Regione Campania, avanzo di 7 milioni. La Corte dei Conti: “L’ente non è più un gran malato”

NAPOLI – Per la Corte dei Conti la Regione Campania “non è più un grande malato”. L’ente chiude in attivo di 7 milioni di euro. Oggi l’udienza pubblica indetta dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti sul Rendiconto generale della Regione Campania, riferito all’esercizio finanziario 2025. Presenti all’appuntamento tenutosi nel saloncino dei Busti di Castel Capuano il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi.

“Al di là della legge sul Fal, che è una legge dello Stato attualmente vigente, al di là di quello che abbiamo fatto noi – ha detto a margine della lettura del dispositivo il presidente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti Massimo Gagliardi – in termini di questione di costituzionalità, poi vedremo, allo stato attuale, alla luce della legislazione vigente, la Regione Campania è in attivo di 7 milioni di euro. Questo è un dato inequivocabile”. Gagliardi ha spiegato che “a latere c’è una questione di costituzionalità che riguarda una legge dello Stato che può avere di fatto un impatto complessivo, ma la questione di costituzionalità è un altro paio di maniche. Noi con separata ordinanza esaminereremo le questioni di costituzionalità. Allo stato della legislazione vigente – ha rimarcato – non abbiamo un sospetto di inadeguatezza di equilibri di bilancio quello della Regione Campania è un bilancio attualmente stabilmente riequilibrato”. “La situazione complessiva dell’ente Regione Campania – ha aggiunto – non è più quella del grande malato, è in via di guarigione. Abbiamo notato che su aspetti dirimenti fondamentali come la spesa per il personale, la spesa in materia sanitaria, i trasporti, ci sono segnali incoraggianti, ci sono delle tracce che ci consentono di poter affermare che il percorso virtuoso è iniziato e si sta consolidando”.

Rimarca “siamo in avanzo di 7 milioni di euro e quest’anno libereremo circa 30 milioni di risorse libere per gli investimenti” il presidente Fico. “La questione di legittimità costituzionale non è stata sollevata alla Regione Campania, ma alla normativa nazionale a cui la regione ha aderito così tutte le altre regioni. Poi la Corte si esprimerà. Ma intanto noi come tutte le regioni andiamo avanti su quello che abbiamo fatto e ci è stato detto che possiamo andare avanti”.

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