Protesta tir, è corsa alle scorte di cibo e benzina. Isole in affanno: si rischia lo stop ai traghetti

Scaffali semivuoti, supermercati e pompe di benzina presi d’assalto. Giovedì la manifestazione di protesta sotto la sede della Regione Campania, Fico pronto ad incontrare i manifestanti

NAPOLI – È assalto ai supermercati e alle pompe di benzina anche in Campania. Scene che riportano indietro negli anni, quelli del COVID. Con le grandi file e gli scaffali vuoti. Al quinto giorno di protesta degli autotrasportatori i disagi aumentano. Ricadute sulla viabilità e sulle difficoltà di approvigionamento. In tanti preoccupati assalgono i supermercati per le scorte di cibo e nonostante i costi elevati si recano ai distributori muniti di taniche per timore di restare senza benzina nei prossimi giorni. Molte pompe si presentano così affollate o senza più carburante già in mattinata. Semivuoti sono i reparti di frutta , verdura e del fresco perché in questi casi la merce non arriva da giovedì scorso. Sugli scaffali la prima a finire è la pasta, ma in realtà per i prodotti a lunga conservazione e i generi alimentari in scatola non si registrano particolari problemi di approvvigionamento ma la psicosi prende il sopravvento. Stessa preoccupazione alle pompe di benzina.


LE ISOLE IN AFFANNO – Tra disagi e blocchi alla circolazione con la protesta degli autotrasportatori contro caro-gasolio e caro-vita le isole sono particolarmente in affanno. Anche il carburante per i collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli inizia a scarseggiare. Il rischio è lo stop ai traghetti verso Ischia e Procida. La compagnia Caremar ha chiesto a Prefettura di Napoli e Regione Campania un piano emergenziale per garantire i rifornimenti ed evitare lo stop delle navi da giovedi’ mattina. Le scorte di carburante per i traghetti potrebbero esaurirsi nelle prossime ore.

DISAGI VIABILITÀ E RACCOLTA RIFIUTI – Sono stati segnalati nel corso della mattinata rallentamenti al di fuori delle autostrade, nei pressi degli svincoli, a Nola, a Palma Campania, a Sarno e a Castel San Giorgio. La protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio rischia di fermare anche la raccolta dei rifiuti a Pozzuoli, in provincia di Napoli. I centri di raccolta comunali sono prossimi alla saturazione perché le ditte incaricate non riescono a raggiungere gli impianti di smaltimento a causa dei blocchi stradali. Il Comune ha annunciato la chiusura del centro di raccolta di Toiano e, se la situazione non cambierà, entro domani anche delle altre due isole ecologiche del territorio. Sospeso inoltre il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti, mentre la raccolta quotidiana potrebbe essere interrotta a breve. 

LA MANIFESTAZIONE E FICO PRONTO A UN INCONTRO – Giovedì si terrà una manifestazione sotto la sede della Regione. E il presidente Roberto Fico ha già dato disponibilità agli organizzatori al dialogo e al confronto “Li riceverò senza alcun problema. Capiremo se ci possono essere iniziative economiche da parte della Regione Campania per aiutare il comparto”. Lo annuncia da Castel Capuano a Napoli il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, commentando le proteste degli autotrasportatori degli ultimi giorni.

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