FUORIGROTTA. Motorini a CLACSON spiegati dentro la scuola occupata. Senza casco e tra gli APPLAUSI

Napoli, scooter nella palestra appena ristrutturata dell’istituto Rossini di Fuorigrotta durante l’occupazione. Il video diffuso da Borrelli.


Due scooter dentro la palestra della scuola, quattro ragazzi senza casco e intorno gli applausi di chi guarda. È quello che mostra un video girato durante l’occupazione dell’Istituto professionale Rossini, in via Terracina, a Fuorigrotta.

Le immagini sono state pubblicate sui social dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli. E hanno scatenato subito le polemiche, sia per il comportamento dei ragazzi sia perché la palestra era stata ristrutturata da poco.

Il video: clacson e applausi

Nel filmato si vedono due motorini che attraversano il campo da basket della palestra. A bordo ci sono quattro ragazzi, senza casco, che suonano più volte il clacson. Intorno altri giovani guardano la scena, applaudono e fanno il tifo.

Il video, girato dagli stessi ragazzi, è stato condiviso moltissimo online. Nelle immagini si riconoscono volti e targhe. Non è stato però ancora chiarito in modo ufficiale se tutti i protagonisti siano studenti iscritti alla scuola.

Sui social i commenti sono durissimi. C’è chi parla di «vandalismo collettivo» e chi chiede che a pagare siano i genitori.

Una palestra appena rinnovata

A far arrabbiare di più è il fatto che la palestra era stata appena ristrutturata, con lavori fatti per migliorare gli spazi dedicati allo sport. Far entrare e girare dei motorini in una palestra piena di ragazzi è anche un problema di sicurezza per chi era presente.

Per ora non ci sono notizie ufficiali su eventuali danni al pavimento, sul costo dei lavori o su provvedimenti contro i protagonisti. Resta anche da capire come gli scooter siano riusciti a entrare nella scuola durante l’occupazione.

La scuola scelta da Mattarella

Il Rossini, istituto professionale per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, era stato al centro dell’attenzione nazionale poco più di un anno fa. Il 22 settembre 2025 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva scelto proprio questa scuola per la cerimonia nazionale di apertura dell’anno scolastico 2025-2026. Con lui c’era il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. L’evento era stato trasmesso in diretta su Rai 1.

Le occupazioni in città

L’episodio arriva mentre a Napoli diverse scuole superiori sono occupate. Tra queste il Tito Lucrezio Caro, il Genovesi, il Mercalli, il Sannazaro, il Vittorio Emanuele, il Pansini, il Diaz e il Serra.

Gli studenti chiedono più investimenti nella scuola pubblica e protestano per le condizioni degli edifici scolastici e contro le politiche del Governo. I collettivi hanno indicato il 30 ottobre come data per una mobilitazione nazionale.

Il caso del Rossini però non riguarda le ragioni della protesta. Riguarda la sicurezza delle persone e la tutela degli spazi della scuola. Restano da accertare le responsabilità di ognuno e gli eventuali danni alla palestra.


Condividi articolo: