Il programma è promosso da Philip Morris Italia con Almacube, l’incubatore dell’Università di Bologna. Quest’anno entra anche l’Università di Bari e i posti salgono da 30 a 40. Si partecipa gratis.
Si sono aperte le candidature per la quarta edizione di Women Shape the Future. È un programma gratuito per studentesse e neolaureate in materie STEM delle università del Sud, e ci sono 40 posti.
STEM sta per scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. Il progetto vuole aiutare a ridurre la differenza tra uomini e donne in questi settori.
L’iniziativa è promossa da Philip Morris Italia, attraverso il suo Institute for Manufacturing Competences (IMC). Collabora Almacube, l’incubatore d’impresa dell’Università di Bologna.
Dieci posti alla Federico II
Quest’anno ci sono alcune novità. Alle università delle edizioni passate, cioè l’Università della Calabria, il Politecnico di Bari e la Federico II di Napoli, si aggiunge l’Università di Bari Aldo Moro.
Crescono anche i posti: da 30 a 40, con dieci studentesse per ogni ateneo. Nella scorsa edizione le domande erano state 170 per 30 posti.
Chi può partecipare
Possono candidarsi le studentesse iscritte al terzo anno della triennale, alla magistrale o a un dottorato in materie STEM. Possono partecipare anche le neolaureate che hanno preso il titolo negli ultimi dodici mesi.
Non serve avere già esperienza di progettazione o di impresa.
Come funziona
Le partecipanti saranno divise in otto squadre da cinque persone, ognuna con ragazze di atenei diversi e con studi differenti.
Il percorso unisce lo studio a competenze pratiche e al lavoro di gruppo. Con il modulo Design le ragazze impareranno il Design Thinking, un metodo per trovare soluzioni nuove partendo dai bisogni reali delle persone. Con il modulo Startup trasformeranno le idee in progetti d’impresa che stanno in piedi.
Ci saranno anche incontri con docenti e professionisti dei quattro atenei. Per tutto il percorso le studentesse saranno seguite da mentor ed esperti, e lavoreranno su problemi veri legati all’industria, al sociale e all’ambiente.
Le date
Le domande vanno inviate sul sito womenshapethefuture.it entro il 4 gennaio 2027, alle 23.59. La selezione si chiuderà entro il 31 gennaio.
Dal 15 febbraio comincerà la parte online: circa sei ore a settimana da remoto, tra formazione, incontri con i mentor e lavoro in squadra.
Il 1° e il 2 aprile 2027 ci saranno due giornate in presenza all’Università di Bari Aldo Moro, con laboratori e attività di gruppo. Il 2 aprile le squadre presenteranno i loro progetti davanti a una giuria di docenti e rappresentanti delle aziende.
Per le ragazze della Federico II e dell’Università della Calabria le spese di viaggio, vitto e alloggio a Bari sono pagate dall’organizzazione.
Il contatto con le aziende
Grazie all’accordo con Manpower, chi vuole potrà entrare in contatto con aziende che cercano profili STEM, comprese le piccole e medie imprese del territorio, che spesso restano fuori dai grandi canali di selezione. Questa parte partirà da aprile 2027.
Il programma aiuta anche chi vuole aprire un’impresa. L’obiettivo è far restare al Sud giovani con competenze preziose, invece di vederle partire.
«Le competenze STEM sempre più decisive»
Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, ha legato il progetto all’intelligenza artificiale. Secondo Frega l’IA sta cambiando il modo di lavorare e di innovare, e per questo le competenze STEM diventano sempre più decisive. Il programma, ha spiegato, vuole dare alle ragazze gli strumenti per essere protagoniste di questo cambiamento.
Laura Toschi, presidente di Almacube, ha ricordato i risultati della scorsa edizione. L’obiettivo di quest’anno, ha detto, è dare più opportunità alle giovani donne del Mezzogiorno.

