Vomero, padre pestato dal branco in piazza Vanvitelli: tra i giovani coinvolti anche i figli di due poliziotti. L’uomo è ricoverato al Cardarelli.
Tra i ragazzi coinvolti nel pestaggio di un padre al Vomero ci sono anche i figli di due poliziotti. È il particolare emerso dalle indagini sull’aggressione avvenuta nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, nella zona di piazza Vanvitelli.
L’uomo era intervenuto per difendere le figlie. È stato circondato e picchiato da un gruppo di ragazzi ed è finito poi sotto le ruote di un camion della raccolta rifiuti. Una vicenda che aveva già sconvolto la città per la sua violenza. Ora si aggiunge il legame di due dei giovani con due appartenenti alle forze dell’ordine.
Nel gruppo i figli di due agenti
I giovanissimi coinvolti sono una decina, quasi tutti minorenni. Otto erano già stati identificati dai carabinieri nei primi giorni di indagine: sei ragazzi e due ragazze. Solo uno è maggiorenne, e aveva compiuto 18 anni appena il giorno prima dell’aggressione.
Tra loro ci sono anche i figli di due diversi agenti di polizia. È un dettaglio che colpisce proprio per il lavoro dei genitori, che ogni giorno si occupano di legalità e sicurezza. Resta però da chiarire cosa abbiano fatto di preciso i due ragazzi durante il pestaggio. E naturalmente la parentela non comporta alcuna responsabilità dei genitori.
Dalla lite tra ragazzine al pestaggio
Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto sarebbe cominciato da una lite tra ragazzine, forse per un fidanzatino conteso. Nella discussione sarebbe intervenuto anche un ragazzo arrivato in scooter, che avrebbe aggredito una delle figlie dell’uomo. La ragazza ha riportato contusioni al collo e dovrà portare un collare per un mese.
Il padre, saputo quello che era successo, avrebbe rintracciato il ragazzo e gli avrebbe dato uno schiaffo. A quel punto il giovane avrebbe chiamato alcuni amici, e sarebbe partito il pestaggio. L’uomo sarebbe stato colpito con calci e pugni anche quando era già a terra, davanti a molte persone.
Durante l’aggressione un mezzo dell’Asia, l’azienda che raccoglie i rifiuti, gli ha schiacciato una gamba. L’Asia ha aperto un’indagine interna sull’accaduto.
Il padre al Cardarelli, le figlie minacciate
La vittima, Roberto Turchi, è stata portata all’ospedale Cardarelli. Lì i medici sono riusciti a evitare l’amputazione della gamba.
Oltre alle ferite c’è la paura per la famiglia. Secondo quanto raccontato dai familiari, le figlie avrebbero ricevuto minacce anche dopo il pestaggio, soprattutto sui social. Anche su questo stanno lavorando gli investigatori.
Le indagini e la risposta del prefetto
Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura per i minorenni di Napoli, vanno avanti con l’analisi delle immagini delle telecamere e dei video girati sui social. L’obiettivo è capire cosa abbia fatto ognuno dei ragazzi coinvolti.
Il prefetto Michele di Bari ha deciso di mettere un presidio fisso delle forze dell’ordine in piazza Vanvitelli, con pattuglie a rotazione.
Sabato 17 ottobre residenti e famiglie del Vomero scenderanno in piazza per chiedere più sicurezza. La protesta nasce dopo una notte di violenza che ha trasformato uno dei posti più frequentati della città nella scena di un pestaggio con conseguenze gravissime.

