Il Mezzogiorno ha perso 150mila giovani laureati in sei anni. Dal 4 al 6 novembre a Napoli torna OrientaSud, il salone dell’orientamento alla Mostra d’Oltremare.
Centocinquantamila giovani laureati in meno in sei anni. È il saldo che il Mezzogiorno ha registrato tra il 2019 e il 2025 nei trasferimenti di laureati italiani tra i 25 e i 34 anni verso il Centro-Nord e l’estero. Un impoverimento di competenze che si accompagna a un divario nei livelli di istruzione e alle difficoltà dei giovani nell’accesso al lavoro. A riportarlo, su dati Istat, è la Fondazione Italia Education, alla vigilia della XXVII edizione di OrientaSud, il Salone delle Opportunità, in programma dal 4 al 6 novembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
I numeri del divario
Secondo i dati Istat relativi al 2024, nel Mezzogiorno ha un titolo di istruzione terziaria il 25,9% dei giovani tra i 25 e i 34 anni, contro il 34,5% del Nord e il 35,1% del Centro. La media italiana è del 31,6%, lontana dal 44,1% dell’Unione europea.
Nello stesso anno l’abbandono precoce degli studi ha riguardato il 12,4% dei ragazzi meridionali tra i 18 e i 24 anni, contro una media nazionale del 9,8%. E il 23,3% dei giovani del Sud tra i 15 e i 29 anni non lavorava né studiava né seguiva percorsi di formazione: sono i cosiddetti Neet, che in Italia sono il 15,2%. In Campania la quota sale al 24,9%.
OrientaSud: tre giorni di orientamento
In questo contesto OrientaSud punta a promuovere l’orientamento formativo e professionale, accompagnando gli studenti nelle scelte universitarie e nella costruzione del proprio percorso di lavoro. Il salone si rivolge agli studenti degli ultimi anni delle superiori, ai neodiplomati, agli universitari e ai neolaureati, con stand di università, enti e istituzioni, seminari, workshop e colloqui. La partecipazione è gratuita, previa registrazione sul sito della manifestazione.
La giornata inaugurale, mercoledì 4 novembre dalle 9.30 in Sala Italia, sarà dedicata alla presentazione del Rapporto Università 2026 della Fondazione Italia Education, curato dal Comitato tecnico scientifico presieduto da Stefano Ubertini. Nella stessa giornata si terrà la premiazione del Premio OrientaSud, rivolto agli under 29 del Mezzogiorno.
Berriola: «La professionalità si costruisce dentro e fuori dalle aule»
«Dobbiamo spiegare bene ai nostri giovani quanto sia importante studiare e che la professionalità si costruisce dentro e fuori dalle aule», ha dichiarato Mariano Berriola, presidente di OrientaSud e direttore del Corriere Università e Lavoro. «Offriremo informazioni corrette, un’adeguata formazione orientativa e aiuteremo i ragazzi a trovare motivazioni attraverso scelte coerenti con le loro attitudini, le loro abilità e il loro modo di essere».

