UN POSTO AL SOLE compie 30 ANNI: 7.053 puntate e 5.650 BACI. La festa a Roma, stasera la puntata SPECIALE

Un Posto al Sole compie 30 anni: 7.053 puntate, 1,5 milioni di spettatori medi e 5.650 baci. Festa alla Casa del Cinema di Roma, stasera la puntata speciale.

Trenta candeline e 7.053 puntate. È festa per “Un Posto al Sole”, la fiction più longeva della storia della tv italiana, che proprio oggi, mercoledì 21 ottobre, compie trent’anni: la prima puntata andò in onda su Rai 3 il 21 ottobre 1996. Prodotta da Rai Fiction, Fremantle e Centro di produzione Rai di Napoli, la serie ha accompagnato i cambiamenti della società italiana attraverso le storie quotidiane degli abitanti di un condominio napoletano. L’appuntamento di stasera è come sempre alle 20.50 su Rai 3.

La festa a Roma e il premio Nuovo Imaie

La ricorrenza è stata festeggiata stamattina alla Casa del Cinema di Roma, a Villa Borghese, con l’assegnazione del Premio Nuovo Imaie. L’incontro, inserito nel programma della Festa del Cinema di Roma, ha riunito attori, registi, sceneggiatori e musicisti tra aneddoti, clip e musica. Tra i protagonisti attesi c’erano Patrizio Rispo, Marina Tagliaferri, Giorgio Borghetti, Vladimir Randazzo e Francesco Vitiello, oltre a Monica Sarnelli, da sempre la voce della sigla.

Rossi (Rai): «Una fiction di qualità»

«Il compleanno di “Un Posto al Sole” è un vero momento di festa “familiare” – dice l’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi – perché i suoi protagonisti e tutte le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno lo portano nelle case degli italiani sono diventati, nel tempo, una grande famiglia alla quale Rai è riconoscente. Ma è anche una serie che, nata grazie alla visione editoriale e progettuale di Giovanni Minoli, ha saputo raccontare le trasformazioni della società: una fiction di qualità, affrontando temi sempre attuali e in molti casi con messaggi socialmente rilevanti».

Trent’anni in numeri

In trent’anni “Un Posto al Sole” ha registrato un ascolto medio dell’8%, con una media di 1 milione 586 mila spettatori. Gli attori principali sono 20, a cui si aggiunge una trentina di ospiti ricorrenti; gli altri attori sono stati 3 mila, le figurazioni speciali 10 mila e le comparse 130 mila. I registi che si sono alternati sono 130, e otto sono ancora al lavoro sulla serie. Tra i numeri che raccontano la soap non potevano mancare i 5.650 baci.

Da Neighbours a Palazzo Palladini

La serie è nata da un’idea di Giovanni Minoli e Francesco Pinto, partendo dal format della soap australiana “Neighbours”, degli stessi produttori originari, e adattandola alla realtà napoletana. Al centro c’è Palazzo Palladini, condominio immaginario sulla collina di Posillipo, affacciato sul Golfo di Napoli. Le scene esterne si girano a Villa Volpicelli, mentre nelle prime due stagioni la location era Villa Rocca Matilde. Gli interni si realizzano negli studi del centro di produzione Rai di Fuorigrotta. In trent’anni la messa in onda si è fermata solo durante la pandemia del 2020.

Negli anni la soap ha affrontato spesso temi sociali, dalla camorra alla droga, dalla violenza sulle donne alla dipendenza dal gioco. Nella puntata di stasera realtà e finzione si incroceranno: l’anniversario sarà ricordato attraverso “Saudade do Sol”, il programma radiofonico di Guido.

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