Rottamazione dei debiti con la Regione Campania: senza sanzioni e interessi, fino a 54 rate da 100 euro. Carichi 2000-2023, domande AdER entro il 15 dicembre.
Chi ha vecchie cartelle con la Regione Campania può chiuderle pagando meno. È partita la definizione agevolata dei carichi regionali affidati alla riscossione all’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) e al raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Municipia S.p.A. – Abaco S.p.A., il concessionario regionale. Si può pagare in un’unica soluzione o fino a 54 rate bimestrali.
Quali debiti rientrano
La misura è prevista dagli articoli da 6 a 9 della legge regionale 30 luglio 2026, n. 6, pubblicata sul Burc n. 41 del 30 luglio 2026. Riguarda i carichi affidati ad AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e quelli affidati a Municipia e Abaco entro il 31 dicembre 2023.
Sono esclusi i carichi relativi all’Irap, alle compartecipazioni e alle addizionali ai tributi erariali, oltre agli altri casi previsti dalla legge, tra cui i debiti che derivano da condanne della Corte dei conti.
Cosa si paga e cosa si risparmia
Per i carichi relativi a imposte e tasse si pagano il capitale, le spese delle procedure esecutive e quelle di notifica. Non sono dovuti le sanzioni tributarie, gli interessi e l’eventuale aggio, cioè il compenso per la riscossione.
Per i carichi relativi a sanzioni amministrative non tributarie restano invece dovute la sanzione e le spese: l’agevolazione riguarda solo i costi aggiuntivi indicati dalla legge. In pratica, la cifra stampata sulla cartella non coincide con quella da pagare, che sarà più bassa.
Fino a 54 rate da almeno 100 euro
Le rate sono bimestrali, fino a un massimo di 54, cioè circa nove anni, e ciascuna non può essere inferiore a 100 euro. Sul pagamento a rate si applicano interessi al 3% annuo, secondo le condizioni e le decorrenze previste dalla normativa.
Come e quando presentare la domanda
La domanda va presentata a chi gestisce la riscossione del debito.
Per i carichi affidati ad AdER si usano i servizi online dell’Agenzia dedicati alla Rottamazione-quinquies degli enti territoriali. I debiti ammessi sono consultabili nell’area riservata dal 15 ottobre e la domanda si può presentare dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Entro il 28 febbraio 2027 AdER comunicherà l’importo dovuto e il piano dei pagamenti. La prima rata, o la rata unica, scade il 31 marzo 2027; nel 2027 le rate successive cadono il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre. Gli interessi del 3% decorrono dal 1° aprile 2027 sulle rate successive alla prima.
Per i carichi affidati a Municipia e Abaco valgono invece le modalità e le scadenze indicate dal concessionario: si accede all’area riservata del Portale del contribuente con Spid, Cie o Cns.
Attenzione alle rate saltate
Si perdono i benefici se non si paga, o si paga solo in parte, la rata unica, l’ultima rata oppure due rate, anche non consecutive. In quel caso quanto già versato non va perso, ma viene considerato un acconto sul debito complessivo e la riscossione riprende per la parte residua.
Da non confondere con la rottamazione nazionale
La misura regionale è diversa dalla Rottamazione-quinquies delle cartelle statali, introdotta dalla legge di bilancio 2026, per la quale le domande si sono chiuse il 30 aprile scorso. La Campania è tra le Regioni che hanno scelto di estendere la definizione agevolata anche ai propri tributi.

