PORTICI. Si fa pagare 20 euro di benzina e ne preleva altri 82 dalla carta del cliente: arrestato il finto benzinaio

Il raggiro è stato scoperto in un distributore di via Reggia di Portici. L’automobilista aveva autorizzato un rifornimento da 20 euro, ma l’uomo avrebbe sfruttato la transazione ancora aperta per fare il pieno anche ad alcuni contenitori nascosti tra i rifiuti.

PORTICI – Un rifornimento regolarmente pagato, almeno in apparenza. Poi, quando il cliente si allontana dalla colonnina convinto di aver concluso l’operazione, entra in scena il vero obiettivo: riempire alcune taniche utilizzando la stessa carta bancaria dell’automobilista. È il meccanismo che, secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, sarebbe stato messo in piedi da un uomo di 45 anni in un distributore di via Reggia di Portici.

Gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato sono intervenuti dopo alcune segnalazioni e hanno sorpreso il il tuffatore mentre metteva in atto il raggiro. L’uomo si sarebbe presentato come un addetto dell’impianto, avvicinando un automobilista che aveva appena autorizzato il pagamento con la propria carta.

Il cliente aveva richiesto carburante per 20 euro. Dopo aver effettuato il rifornimento, il finto benzinaio avrebbe simulato di riporre la pistola erogatrice nella colonnina, lasciando però attiva la transazione. Quando l’automobilista è tornato alla propria vettura, il 45enne ha recuperato alcune taniche nascoste all’interno di un contenitore per rifiuti e ha iniziato a riempirle.

In questo modo, sfruttando il pagamento ancora aperto, sarebbe riuscito a prelevare altri 82 euro dalla carta del cliente, oltre ai 20 euro del rifornimento autorizzato. L’intervento dei poliziotti ha interrotto l’operazione e portato al blocco dell’uomo, che avrebbe opposto resistenza agli agenti.

Per lui sono scattate le manette con le accuse di truffa e resistenza a pubblico ufficiale.

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