Picchiato per difendere le figlie, sabato tutti in piazza per chiedere sicurezza. E sui social ancora insulti e minacce

La manifestazione organizzata dalle mamme del Vomero. La portavoce: “Strade sicure e provvedimenti rigidi sulle famiglie dei responsabili”

NAPOLI – Un “presidio democratico per chiedere strade sicure, interventi rigorosi sulle famiglie dei giovani responsabili e il ripristino della legalità”. E’ quanto hanno organizzato, il prossimo sabato alle ore 16, in piazza Vanvitelli, le mamme del Vomero, a Napoli, dopo che si è verificato il pestaggio di un uomo intervenuto a difesa delle figlie aggredite. Oltre alla solidarietà sui social continuano ad arrivare minacce e insulti alla famiglia che ora teme nuove aggressioni.

“Ci troviamo di fronte a una situazione di una gravità inaudita che non può essere archiviata come una semplice bravata tra ragazzi – spiega Nelide Milano portavoce delle mamme anti violenza a Napoli che è andata a trovare il padre aggredito insieme al parlamentare Francesco Emilio Borrelli -. La preoccupazione principale di papà Roberto resta l’incolumità delle figlie, continuate a essere minacciate anche dopo l’aggressione, mentre dalla maggior parte delle famiglie dei ragazzi coinvolti, in gran parte già identificati, non sono arrivate scuse ma un clima di intimidazione che fa temere il rischio di nuovi raid”. “Il papà Roberto ha mostrato un coraggio enorme per proteggere le sue figlie, ed è inaccettabile che oggi la famiglia debba persino vivere nel terrore di ritorsioni o nuovi attacchi da parte di questo branco irresponsabile. Chiediamo che tutte le istituzioni competenti si costituiscano parte civile nel futuro processo per dare un segnale forte e inequivocabile: la città non piega la testa di fronte alla delinquenza giovanile – sottolineano – Saremo al fianco delle mamme e dei cittadini al presidio di sabato in piazza Vanvitelli per pretendere presidi fissi, tolleranza zero e la piena assunzione di responsabilità anche da parte dei genitori di questi baby delinquenti”.

LA MANIFESTAZIONE – Riprendersi strade e piazze, senza paura, e difendere il diritto dei più giovani a vivere liberamente la propria città. È l’obiettivo del presidio «Riprendiamoci la nostra città», promosso dalla Rete per la Sicurezza dei Minori e degli Adolescenti e in programma sabato 17 ottobre alle 16 in piazza Vanvitelli.

“Non possiamo e non dobbiamo abituarci alla violenza, né accettare che la paura condizioni la quotidianità delle famiglie e la libertà dei nostri ragazzi. Le strade e le piazze devono continuare a essere luoghi di incontro, socialità e condivisione, non spazi da evitare o da vivere con timore”, dichiarano Nelide Milano e Barbara Tafuri, portavoce della Rete.

L’iniziativa punta a superare le divisioni politiche e a chiedere un impegno concreto alle istituzioni competenti. “La sicurezza non ha colore politico e non può diventare terreno di scontro o di strumentalizzazione. Non siamo in piazza contro qualcuno, ma per affermare un diritto che appartiene a tutti” sottolineano le promotrici.

La Rete chiede un presidio adeguato del territorio, maggiori attività di prevenzione e un’attenzione più incisiva agli spazi frequentati dai ragazzi. Sarà anche un’occasione per raccogliere proposte concrete da presentare alle istituzioni, con l’obiettivo di trasformare la protesta in un contributo operativo per migliorare la sicurezza urbana.

L’appello alla partecipazione è rivolto a cittadini, genitori, giovani, associazioni, realtà civiche e rappresentanti delle istituzioni, senza distinzioni politiche o appartenenze. “Chiediamo alla città di esserci. Perché la sicurezza non è una battaglia di pochi, ma una responsabilità collettiva” è il messaggio della Rete, che invita Napoli a reagire e a dimostrare di non voler accettare la violenza come parte della quotidianità.

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