GUARDA IL VIDEO. Pizzofalcone, SCAVI attorno a un grande albero: residenti temono l’ABBATTIMENTO

Un grande albero, il terreno scavato tutt’intorno e un cantiere che da mesi interessa un appartamento al piano terra. È da queste immagini che nasce il nuovo caso segnalato a Pizzofalcone, nel cuore di Napoli.

A rilanciare il video è stato il deputato Francesco Emilio Borrelli, dopo aver ricevuto la segnalazione di alcuni residenti di via Egiziaca a Pizzofalcone. Il condominio, secondo quanto riferito nel messaggio pubblicato dallo stesso Borrelli, affaccerebbe su un giardino con ingresso da via Monte di Dio.

I residenti raccontano che nell’area sarebbero in corso da diversi mesi lavori legati a un appartamento al piano terra. Poi la preoccupazione: secondo quanto riferito nella segnalazione, si starebbe valutando l’abbattimento di un albero che gli abitanti definiscono “secolare”.

Ed è proprio qui che iniziano le domande.

Gli scavi intorno al tronco

Nel filmato pubblicato da Borrelli si vede chiaramente l’albero al centro dell’area interessata dai lavori. Il terreno intorno alla base appare scavato e diverse radici risultano esposte.

Le immagini mostrano inoltre persone al lavoro a pochi metri dal tronco.

Da un video, naturalmente, non è possibile stabilire quale sia la natura esatta dell’intervento né se gli scavi possano avere conseguenze sulla stabilità o sulla salute dell’albero. Ma proprio la vicinanza del cantiere all’apparato radicale ha alimentato le preoccupazioni dei residenti.

La domanda è semplice: che tipo di lavori sono stati autorizzati in quell’area e quali interventi riguardano l’albero?

L’albero sarà davvero abbattuto?

Nel messaggio rilanciato da Francesco Emilio Borrelli i condomini sostengono di aver appreso della possibile intenzione di abbattere l’esemplare.

Al momento, però, non emergono elementi che consentano di affermare che l’abbattimento sia già stato disposto o autorizzato.

Ed è questo uno dei punti centrali della vicenda.

Esiste una perizia sulle condizioni dell’albero? È stato ritenuto pericoloso? Ci sono problemi di stabilità? L’eventuale rimozione sarebbe necessaria per il progetto edilizio? E, soprattutto, sono state valutate soluzioni alternative?

Domande alle quali, allo stato, non è possibile dare una risposta sulla base del solo filmato.

Il nodo delle autorizzazioni

Gli alberi presenti nelle proprietà private non sono automaticamente esclusi dalle norme di tutela del verde urbano. Interventi particolarmente invasivi, soprattutto quando coinvolgono alberi di grandi dimensioni o l’apparato radicale, possono richiedere verifiche tecniche e autorizzazioni.

Per questo il caso di Pizzofalcone non riguarda soltanto l’eventuale taglio dell’albero.

C’è anche un altro aspetto da chiarire: quanto incidono i lavori già eseguiti sulle radici?

Le immagini diffuse da Borrelli mostrano infatti una porzione significativa del terreno rimossa attorno alla base dell’esemplare. Stabilire se l’intervento sia corretto o meno richiede però una valutazione tecnica che il video non può sostituire.

Residenti chiedono controlli

È proprio questo il senso della segnalazione arrivata a Francesco Emilio Borrelli: chiedere che venga verificata la situazione prima che l’intervento prosegua.

Nel messaggio pubblicato insieme alle immagini, i residenti spiegano di non sapere se l’eventuale abbattimento sia consentito e chiedono un interessamento sulla vicenda.

Nessuna sentenza anticipata, dunque. Il punto non è sostenere che sia in corso un abuso, perché al momento non ci sono elementi sufficienti per farlo.

Il punto è capire cosa prevede il progetto, quali autorizzazioni siano state rilasciate e quale sia il destino dell’albero.

Un chiarimento che appare ancora più necessario osservando le immagini del cantiere: l’albero è lì, al centro dei lavori, con le radici affioranti e il terreno rimosso tutt’intorno.

Di seguito il video pubblicato da Francesco Emilio Borrelli, da cui è partita la segnalazione sul caso di Pizzofalcone.

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