Contro la violenza di GENERE nuove case rifugio e aiuti per casa, lavoro e spese legali: il piano della giunta FICO

VIOLENZA DI GENERE DONNE


Regione Campania, 14,6 milioni contro la violenza di genere: fondi a centri antiviolenza e case rifugio, aiuti per casa, lavoro e spese legali, sostegno agli orfani di femminicidio.

Oltre 14,6 milioni di euro per prevenire e contrastare la violenza di genere. Li ha stanziati la giunta della Regione Campania, che oggi a Palazzo Santa Lucia ha approvato un programma di interventi finanziato con risorse statali e regionali.

Centri antiviolenza e case rifugio

Una parte dei fondi servirà a sostenere i centri antiviolenza e le case rifugio già attivi e a realizzarne di nuovi, anche attraverso l’acquisto o il recupero di immobili. Sono previste anche soluzioni abitative sperimentali per accompagnare le donne vittime di violenza verso una maggiore autonomia. Secondo la Regione, un’attenzione particolare sarà rivolta ai territori con meno servizi e alle aree interne.

La Campania è la regione italiana con il maggior numero di centri antiviolenza: secondo l’Istat, nel 2024 erano attivi 64, il 15,6% del totale nazionale. Più carente la rete delle case rifugio, che al Sud ha una copertura di 0,10 strutture ogni 10mila donne, contro una media italiana di 0,17.

Aiuti per casa, lavoro, cure e spese legali

Il programma prevede contributi e percorsi personalizzati per le donne che escono dalla violenza: aiuti per l’abitazione, le spese legali, l’assistenza sanitaria e psicologica, le attività sportive, l’istruzione e la formazione, il conseguimento di patenti e abilitazioni e l’inserimento o reinserimento lavorativo.

Figli delle vittime e orfani di femminicidio

Sono previsti anche interventi per i figli delle vittime e contributi specifici per gli orfani di femminicidio, per sostenerne l’autonomia personale, sociale e lavorativa.

Mutilazioni genitali e discriminazioni

Ulteriori risorse finanzieranno attività di sensibilizzazione, prevenzione e assistenza alle vittime delle mutilazioni genitali femminili. Il programma prevede infine il rafforzamento degli Sportelli e delle Case Arcobaleno e l’attivazione di nuovi servizi contro le discriminazioni e le violenze legate al genere, all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alla disabilità.

Chi subisce violenza o stalking può chiamare il 1522, il numero gratuito e attivo 24 ore su 24, anche in forma anonima, oppure rivolgersi al centro antiviolenza più vicino.

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