Bomba d’acqua, in città Pianura e Scampia le più colpite. In provincia strade come fiumi

Allagamenti in diverse zone soprattutto a Pianura, negozi invasi dall’acqua costretti a chiudere. Ma per il presidente della municipalità “Nessuna criticità”. Hinterland in ginocchio. Comitato in Prefettura. Domani parchi, cimiteri e scuole chiuse


Napoli – Bomba d’acqua, Napoli in ginocchio. I più colpiti sono i Comuni della provincia, ma anche in città le strade di alcuni quartieri sono completamente sommerse. È il caso di Pianura e Scampia. Via Francesco Arnaldi, nel quartiere pianurese, dopo pochi minuti dalle preoccupazioni è una distesa di acqua marrone. Intervengono per i disagi viabilità gli agenti della polizia municipale. Qui non è la prima volta che accade. Da anni si parla della necessità di un intervento di  allargamento della sottostante condotta fognaria che non è sufficiente. Il progetto nella nona municipalità non è mai partito. A causa dei temporali già diverse volte proprio in questa zona oltre agli allagamenti anche enormi voragini. Esasperati cittadini e commercianti. Altra strada, stesso scenario. A via Salvador Dalì alcuni negozianti sono  costretti a chiudere le saracinesche perché l’acqua entra nei negozi. “Ecco qua stiamo a Venezia non a Pianura – commenta una commerciante mentre chiude la porta dell’ingresso e prende stracci e secchi -. Questa è solo la prima pioggia e siamo già in queste condizioni”. Eppure per il presidente della nona municipalità, Andrea Saggiomo raggiunto in mattinata al telefono è tutto sotto controllo. “No, non ci sono particolari criticità” afferma. “Abbiamo segnalazioni solo a Rione Traiano a Soccavo dove spesso la pioggia mista ad aghi di pino crea  un tappo che fa poi allagare le strade e poi in via Cannavino a Pianura. Ma in entrambi i luoghi so che sono stati allertati i tecnici di ABC anche se non so precisamente quando interverranno. Questo ci hanno segnalato”. In realtà le strade allagate sono molte di più basta fare un giro per il quartiere per rendersene conto e segnalarle. A Scampia la pioggia purtroppo ferma la marcia per la legalità organizzata per stamattina. In sofferenza via Ghisleri, la rotatoria del Lotto G e via Fratelli Cervi. “Più volte – dichiara il presidente della settima municipalità, Nicola Nardella – abbiamo segnalato al Comune che in questi punti critici in particolare l’intervento d’emergenza così come la manutenzione non basta. La rete fogniaria unità alla conformazione di alcune strade non è in grado di reggere certe bombe d’acqua. Occorre un intervento integrato con un rifacimento totale di queste strade altrimenti il problema non sarà mai risolto”.

LA PROVINCIA – Scene apocalittiche dalla provincia di Napoli. Strade diventate fiumi d’acqua nell’area nord di Napoli e nei Comuni limitrofi. Nei comuni Mugnano, Villaricca, Qualiano, Cardito e Afragola con dissesti in piazza Gianturco, le reti fognarie cedono e allagano le strade. Così come ad Arzano, Grumo Nevano e Giugliano, dove si sono registrati danni da allagamenti, caduta di alberi e voragini, nonché interruzioni di energia elettrica. In particolare a Casandrino – in via Pascale – un automobilista è  rimasto  intrappolato con la propria vettura  all’interno di un sottopasso allagato. 

RIUNIONE IN PREFETTURA – Convocata per il maltempo urgentemente una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi dal prefetto di Napoli, Michele di Bari.  La Regione ha messo a disposizione due squadre con due “idrovore” per velocizzare il deflusso delle acque meteoriche, unitamente alle operazioni di una ditta di manutenzione specializzata.

CHIUSI PARCHI, CIMITERI E SCUOLE – Intanto a Napoli a causa dell’allerta arancione scattata dalle ore 15 di oggi, giovedì 8 ottobre, fino alle ore 15 di domani, venerdì 9 ottobre, la Protezione Civile regionale ha emanato un avviso di allerta meteo di livello arancione. Sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata intensità. Per tutta la durata dell’allerta sarà interdetto l’accesso ai cimiteri pubblici e privati, ai parchi, alle spiagge. Saranno chiusi gli impianti sportivi San Pietro a Patierno, Ascarelli, Caduti di Brema, il centro polifunzionale di Soccavo, il Palavesuvio e il centro polisportivo Nestore. E’ stata disposta la chiusura anche della pista di atletica del “Maradona”. Chiuse le scuole in diversi comuni della provincia di Napoli domani, venerdì 9 ottobre. Tra questi c’è Giugliano in Campania,  Portici, San Giorgio a Cremano, Ercolano e Torre del Greco, così anche nei sei comuni dell’isola d’Ischia, dove alcuni sindaci hanno già firmato l’ordinanza. Al contrario nel comune di Napoli al momento non si prevede l’emissione di un’ordinanza, con le scuole che dovrebbero quindi restare aperte almeno nel capoluogo.

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