Sciopero generale, a Napoli corteo Usb: bruciato un carro armato di cartone davanti all’ingresso dell’autostrada, bloccata via Marina, manifestanti nel porto.
Un carro armato di cartone dato alle fiamme davanti al cordone delle forze dell’ordine, a pochi passi dall’ingresso dell’autostrada in via Reggia di Portici. È una delle immagini della giornata di sciopero generale a Napoli, dove migliaia di persone sono scese in piazza con l’Usb contro il carovita, i salari bassi e le politiche di riarmo.
Il tank di cartone e le banconote finte
Il flash mob è stato organizzato dal Coordinamento degli studenti autorganizzati campani, che insieme al carro armato hanno bruciato anche banconote finte del Monopoli. «Basta soldi alle armi», lo slogan dei manifestanti. Secondo Italpress, il rogo è servito anche a dividere il corteo e a consentire ad altri gruppi di dirigersi verso l’autostrada passando dalla zona del porto.
Il corteo verso l’autostrada
Il corteo era partito alle 9.30 da piazza Mancini, al grido di «Blocchiamo tutto». Dopo una tappa alla Stazione Centrale, dove ci sono stati momenti di tensione con le forze dell’ordine, è stato chiuso il varco della metropolitana di Garibaldi e una delegazione dell’Usb è entrata in stazione senza però fermare i treni. Durante la protesta sono state bruciate anche immagini della premier Giorgia Meloni e della ministra dell’Università Anna Maria Bernini.
I manifestanti si sono poi diretti verso gli accessi autostradali. L’obiettivo, spiegavano gli organizzatori, era occupare la rampa di via Reggia di Portici, ma le forze dell’ordine hanno sbarrato l’accesso. «Ci hanno impedito di raggiungere l’ingresso dell’autostrada e del porto, ora blocchiamo via Marina», hanno annunciato dal megafono. Il corteo ha così occupato entrambe le carreggiate, paralizzando il traffico in entrata e in uscita dalla città.
Dentro il porto
Il corteo principale si è fermato poco prima del varco del porto, mentre un gruppo di manifestanti è entrato nell’area portuale, bloccando il varco Bausan, cantando Bella ciao. Tra i manifestanti ci sono stati anche gesti distensivi, con alcuni giovani che hanno offerto delle sfogliatelle agli agenti in tenuta antisommossa.
Quanti erano
Per l’Usb al corteo hanno partecipato 20mila persone; in un altro momento il sindacato ha parlato di 50mila. In piazza lavoratori, studenti, pensionati, autotrasportatori e movimenti sociali, con i collettivi studenteschi che nei giorni scorsi avevano occupato diverse sedi universitarie e oltre trenta scuole superiori.
Trasporti regolari
Dopo la precettazione firmata dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini, Anm, Eav e Trenitalia hanno rinviato lo sciopero e i servizi oggi sono regolari. Possibili invece disagi su autostrade, taxi e nell’area del porto, i cui lavoratori hanno aderito alla mobilitazione.

