Amerigo Vespucci, oltre 180mila visitatori per il tour mondiale

NAPOLI – Con oltre 180mila visitatori si chiude il “Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026”. Orgoglio napoletano: l’Amerigo Vespucci è il celebre veliero e nave scuola della Marina Militare italiana, interamente costruito e allestito presso il Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia nel 1931.

Il Tour si è concluso a Trieste in occasione della 58/a Barcolana e dell’arrivo del Marina Militare Nastro Rosa Veloce; qui oltre 75mila persone hanno visitato Nave Amerigo Vespucci e il Villaggio IN Italia. E poi, a Baltimora, New York, Boston, Québec City e Montréal, e a Cagliari, Castellammare di Stabia, Napoli, Venezia: centinaia di migliaia di persone hanno potuto ammirare la nave e immergersi nel racconto del viaggio e delle eccellenze italiane attraverso le attività nei Villaggi IN Italia di Genova e a Trieste. Il progetto “Tour Mondiale Vespucci- Campagna in Nord America 2026” è un’iniziativa del ministero della Difesa e della Marina Militare, prodotta da Difesa Servizi, annunciata dal ministro della Difesa Guido Crosetto e nota come “Tour Mondiale Vespucci” a partire dal successo dell’iniziativa 2023-2025 con cui la Nave Scuola della Marina Militare ha toccato tutti e cinque i continenti. Il progetto è sviluppato con i ministeri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Cultura, e il ministro per lo Sport e i Giovani e il ministro per le Disabilità.

La Regione Friuli Venezia Giulia è stata partner istituzionale della tappa di Trieste. Proprio nel capoluogo giuliano, dall’8 al 12 ottobre, accanto a Nave Vespucci ormeggiata al Molo dei Bersaglieri è tornato con grande successo anche il Villaggio IN Italia, piattaforma multidisciplinare e itinerante che promuove le eccellenze italiane nel mondo. Nella Conference Hall si sono svolti talk, conferenze e incontri con rappresentanti di istituzioni, Forze Armate, imprese e mondo dello sport. La Nave proseguirà la navigazione con altre soste che saranno comunicate di volta in volta dalla Marina Militare attraverso i propri canali ufficiali.

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