FRATTAMAGGIORE. Ammanco da due milioni di euro nelle casse del consorzio cimiteriale: si dimette il vicesindaco

FRATTAMAGGIORE – Sono arrivate le dimissioni ufficiali di Sossio Farina dall’incarico di vicesindaco. Una decisione maturata dopo giorni particolarmente delicati per l’amministrazione comunale, finita sotto i riflettori in seguito all’inchiesta sull’ammanco da circa due milioni di euro nelle casse del Consorzio cimiteriale, che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di dieci persone.

La vicenda giudiziaria, emersa nei giorni scorsi con le perquisizioni condotte dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia, riguarda un presunto sistema illecito legato alla gestione delle pratiche cimiteriali di Frattamaggiore, Frattaminore e Grumo Nevano. Tra le ipotesi investigative figurano pagamenti in contanti richiesti agli utenti per servizi cimiteriali, con il rilascio di ricevute ritenute false e il mancato versamento delle somme nelle casse dell’ente.

A spiegare le ragioni della propria decisione è lo stesso Farina, che ha affidato ai social un messaggio nel quale definisce le dimissioni una scelta «personale e di natura esclusivamente politica», dettata dal senso di responsabilità nei confronti degli elettori e della comunità.

«Ritengo che chi ricopre un ruolo istituzionale debba, per ragioni di opportunità e di sensibilità morale, evitare che le proprie vicende personali possano riflettersi sull’azione dell’Amministrazione e sulla serenità del lavoro della Giunta e del Consiglio Comunale», ha dichiarato l’ormai ex vicesindaco.

Farina ha inoltre voluto ribadire la propria posizione rispetto all’inchiesta giudiziaria: «Ribadisco con fermezza la mia totale estraneità ai fatti che mi vengono contestati nella vicenda giudiziaria che mi vede coinvolto, estraneità che dimostrerò nelle sedi giudiziarie competenti, nelle quali ripongo piena fiducia».

Nel suo messaggio, l’ex vicesindaco precisa che la decisione non deve essere interpretata in altro modo se non come un gesto di rispetto verso le istituzioni e i cittadini. Non manca, infine, un ringraziamento al sindaco, ai componenti della Giunta, al Consiglio comunale, ai dirigenti e agli uffici dell’ente per la collaborazione ricevuta durante il mandato.

Con le dimissioni di Farina si apre ora una nuova fase per l’amministrazione comunale, chiamata a gestire le conseguenze politiche di una vicenda giudiziaria che resta al vaglio degli inquirenti.

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