Napoli, riprende la consegna di prodotti freschi nei supermercati: oltre 500 camion scortati dalla Prefettura da ieri sera. Approvato in Cdm il decreto.
Nei supermercati di Napoli e dell’area metropolitana non ci sono più scaffali completamente vuoti. Da qualche ora è ripresa la fornitura di derrate alimentari, in particolare di frutta e verdura fresche e di altra merce deperibile. Le consegne arrivano ancora a macchia di leopardo, ma la situazione comincia a migliorare.
Mille camion scortati in due giorni
La ripresa è stata possibile grazie al servizio di scorta o di «movimentazione agevolata» dei camion lungo percorsi protetti, disposto dalla Prefettura di Napoli. Dalle 22 di ieri sono stati oltre 500 i camion che dalle piattaforme logistiche e dai mercati generali hanno raggiunto i punti vendita, che si aggiungono ai circa 500 già scortati ieri. Tra martedì e mercoledì, secondo i dati forniti ieri sera dalla Prefettura, i mezzi scortati o agevolati erano stati 720 in tutta la Campania, di cui circa 510 nella provincia di Napoli. Solo dal mercato agroalimentare di Volla, nella notte tra martedì e mercoledì, sono partiti circa 500 tir.
Oltre al cibo, le scorte hanno garantito il trasporto di carburanti, farmaci, ossigeno e di altri beni essenziali, e hanno permesso di mantenere attivo il termovalorizzatore di Acerra e gli impianti per i rifiuti. Le aziende che hanno bisogno della scorta possono chiederla scrivendo alla pec della Prefettura, protocollo.prefna@pec.interno.it.
Il prefetto e la Finanza contro le speculazioni
Il prefetto di Napoli Michele di Bari è in costante raccordo con i vertici delle forze dell’ordine. In particolare i militari della Guardia di Finanza sono impegnati anche a contrastare eventuali speculazioni sui prezzi: i controlli riguardano i distributori di carburante e i punti vendita, e sono già arrivate le prime sanzioni. «Nessuno mette in discussione il diritto di protestare, purché avvenga nella legalità», aveva detto ieri sera il prefetto in conferenza stampa, insieme al questore Fausto Lamparelli, al comandante provinciale dei carabinieri Biagio Storniolo e al comandante provinciale della Guardia di Finanza Carmine Virno.
Scorte anche nelle altre province
Iniziative di scorta o di movimentazione agevolata sono state avviate, sotto il coordinamento delle rispettive Prefetture, anche ad Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.
Approvato il decreto del governo
Intanto, poco prima delle 13, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con misure urgenti a sostegno di autotrasporto, agricoltura e pesca. Tra le misure previste dalla bozza c’è un contributo pari al 20% dei costi sostenuti per l’acquisto di carburante, fino a 45 centesimi al litro, e l’adeguamento dei contratti di trasporto all’aumento del gasolio. Ora resta da capire se il decreto basterà a convincere i camionisti campani a togliere i presidi, che avevano annunciato di mantenere almeno fino al 27 ottobre.

