Dopo i blocchi degli autotrasportatori e l’intervento del Governo contro le proteste illegali, le merci tornano lentamente a circolare in Campania. Nei supermercati ricompaiono i prodotti mancanti, mentre diverse pompe bianche restano ancora chiuse e la distribuzione di carburante fatica a tornare alla normalità.
NAPOLI (Redazione) – Il latte torna sugli scaffali dei supermercati, ma sul fronte dei carburanti la situazione resta ancora critica. In Campania la circolazione delle merci sta lentamente riprendendo dopo i blocchi degli autotrasportatori, all’indomani della decisione del Governo di intervenire contro le proteste definite illegali.
Nei punti vendita si registrano i primi segnali di ripresa. Sui social si moltiplicano le immagini dei banchi nuovamente riforniti, anche se la disponibilità varia a seconda dei supermercati e delle tipologie di prodotti. Gli scaffali, almeno in parte, non sono più completamente vuoti e le forniture stanno gradualmente tornando alla normalità.
Diversa la situazione per il carburante: la distribuzione procede con maggiore lentezza e in molti casi le cosiddette pompe bianche, ovvero i distributori indipendenti senza marchio delle grandi compagnie petrolifere, risultano ancora chiuse. Gli impianti appartenenti ai principali gruppi petroliferi sono invece tornati operativi.
Il quadro resta dunque a due velocità: da una parte la ripresa delle consegne di generi alimentari, con il latte nuovamente disponibile nei supermercati; dall’altra le difficoltà nel rifornimento di carburante, che continuano a condizionare la situazione sul territorio.
La ripresa della circolazione delle merci rappresenta un primo segnale positivo, ma il ritorno alla piena normalità richiederà ancora tempo.

