Ischia e Procida quasi isolate: maltempo e gasolio esaurito fermano traghetti e aliscafi, scaffali vuoti e distributori a secco. Sabato corteo a Ischia
Ischia e Procida rischiano di restare isolate. Da stamattina le due isole stanno registrando forti difficoltà nei collegamenti marittimi, con un numero di corse molto ridotto rispetto alla normale programmazione. A causare i disagi sono due problemi insieme: le cattive condizioni del mare e la mancanza di carburante provocata dalla protesta degli autotrasportatori.
Maltempo e serbatoi vuoti
Il maltempo, che già da ieri aveva fatto cancellare numerose partenze dei mezzi veloci, oggi ha portato alla cancellazione di quasi tutte le corse previste per le due isole. Da qualche ora, inoltre, si stanno fermando anche alcuni traghetti, in questo caso perché hanno finito il carburante.
Le corse sospese
Sono sospesi i collegamenti delle compagnie Gestur e Medmar tra Pozzuoli e Procida: l’isola resta raggiungibile con le navi Caremar in partenza da Napoli e Pozzuoli. Per i serbatoi vuoti Medmar ha interrotto anche i collegamenti tra Pozzuoli e Casamicciola. Ieri la compagnia ha comunicato alle autorità e ai Comuni delle isole che entro oggi potrebbe dover sospendere anche le corse per Ischia Porto da Pozzuoli e da Napoli Porta di Massa. Secondo il calendario comunicato da Medmar, l’ultima partenza da Napoli per Ischia garantita oggi è quella delle 14.20; domani, venerdì 23, si fermerebbero anche le ultime due navi, dopo le corse delle 16.30 da Pozzuoli per Ischia e delle 16.55 da Procida per Pozzuoli.
Anche le altre compagnie che operano nel Golfo di Napoli, tra cui Caremar e Alilauro, hanno segnalato alla Prefettura possibili ripercussioni sulla regolarità dei servizi per la progressiva riduzione delle scorte.
Aliscafi a razione, traghetti con le bettoline
Al Molo Beverello, dove si riforniscono abitualmente gli aliscafi, da oggi scatta il razionamento del carburante: poche migliaia di litri per ogni unità veloce, fino a esaurimento delle scorte. Per i traghetti una soluzione temporanea potrebbe arrivare dai rifornimenti con le bettoline, le piccole navi cisterna, che dovrebbero cominciare proprio da stamattina. Resta da capire per quanto tempo questo sistema potrà garantire la continuità dei collegamenti. La Prefettura di Napoli, guidata dal prefetto Michele di Bari, sta lavorando con la Questura per far arrivare il carburante con i camion cisterna scortati.
Benzina finita e bus tagliati
Sulle due isole sono ormai quasi finite anche le scorte di carburante per auto nei distributori. Già martedì la nave che porta benzina e gasolio per riscaldamento a Ischia e Procida non era partita da Pozzuoli, perché le autocisterne erano rimaste ferme nei depositi. Da ieri EAV Bus ha cominciato a sopprimere alcune corse a Ischia, soprattutto nelle zone periferiche e sulle linee meno frequentate. Secondo il piano dell’azienda, senza nuove forniture, dal 24 ottobre si fermeranno i bus di Procida e dal 27 quelli di Ischia.
Supermercati quasi vuoti
Crescono anche le difficoltà per i generi alimentari. Dopo frutta e verdura, già difficili da trovare nei giorni scorsi, nei supermercati e nei negozi delle due isole cominciano a scarseggiare quasi tutti i prodotti, perché si sono fermati i rifornimenti dalla terraferma.
L’allarme per la sanità
A preoccupare è anche l’assistenza sanitaria. Il Comitato a tutela della salute dei cittadini di Procida ha chiesto a Prefettura, Regione e Asl Napoli 2 Nord un corridoio sanitario protetto, con carburante garantito per traghetti, elisoccorso e idroambulanza. Il sindaco di Procida Luigi Muro ha spiegato di essere in costante collegamento con la Prefettura e con i sindaci delle altre isole del Golfo per decidere iniziative comuni.
Sabato il corteo a Ischia
Sull’isola verde, intanto, per sabato è stata annunciata una manifestazione popolare contro il caro vita, l’aumento del prezzo del gasolio e il costo dei trasporti. Il corteo partirà alle 10.30 e arriverà in piazza Antica Reggia, sede del Comune di Ischia.
Molto dipenderà da quanto deciderà oggi alle 12 il Consiglio dei ministri, convocato dalla premier Giorgia Meloni per varare il decreto sul caro gasolio: dall’esito del Cdm dipende la possibile fine dei blocchi dei camionisti in Campania.
NOTA
Ho aggiunto, con dati verificati: gli orari delle ultime corse Medmar (Il Dispari), la segnalazione di Caremar e Alilauro alla Prefettura (Corriere Adriatico, Kiss Kiss Napoli), il lavoro del prefetto di Bari sulle cisterne scortate (Il Dispari), la nave del carburante rimasta ferma a Pozzuoli martedì (Fanpage, Lo Strillone), il piano EAV per Procida e Ischia (comunicato EAV), l’appello del Comitato per la salute (TeleIschia), le parole del sindaco Muro (Il Dispari) e il Cdm di oggi.
Attenzione a un’incongruenza sugli autobus di Ischia: il lancio ANSA dice che EAV ha già soppresso alcune corse da ieri, mentre il calendario ufficiale EAV prevede la sospensione completa dal 27 ottobre e Meteoweb scrive che l’azienda garantisce il servizio fino al 26. Le due cose sono compatibili (tagli parziali ora, stop totale dal 27), e così le ho presentate.
Gli orari Medmar sono quelli comunicati dalla compagnia ieri «in assenza di rifornimenti»: se oggi arrivano le bettoline potrebbero cambiare. Va ricontrollato prima di pubblicare, perché il lettore li userà per viaggiare. Non ho trovato il nome di chi organizza il corteo di sabato.

