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Viciènz fratacchione, stai for’: “Grazie a me, evitata un’ecatombe”. Falso, la CAMPANIA dentro alla media del Sud, De Luca invece fuori di testa

           

NAPOLI – (Gianluigi Guarino)  Ma cos’è questo?  Di cosa stiamo parlando? Di un infinito, ripetitivo  festival della battuta o stiamo affrontando un discorso serio su un’emergenza epocale? La gente continua a soffermarsi e a giudicare il governatore della Campania in base a quanto si dimostri figo, in un contesto di partite giocate senza avversari reali, delle autentiche pastette già preparate in cui il nostro com’è sempre capitato quando di mezzo ci sono stati i dittatori, si rotola nel piacere del vincere facile. Fino ad oggi, nel corso di tutti questi due mesi, De Luca si è ben guardato, infatti dall’incontrare il fastidio di un vero contraddittorio autenticamente informato. E anche ieri sera, Fabio Fazio che si è meritato il “fratacchione”, cioè l’appellativo che una persona che si sente superiore dà ad un’altra, brava e che considera sotto sotto un pò “abbonatella”, ha dimostrato di non sapere nulla delle questioni specifiche della Campania in relazione alle scelte compiute dalla Regione sull’emergenza coronavirus.

De Luca è pericoloso. Sostiene cose deliranti.

Ha detto di nuovo ieri sera che ha salvato la Campania da un’ecatombe. Affermazione destituita di ogni fondamento, sia sul piano scientifico – epidemiologico, che su quello logico.
Il volume del contagio iniziale della Campania è stato il medesimo delle altre regioni del Sud. Questo è dimostrato inconfutabilmente dai numeri e non dai frizzi e dai lazzi del one man show salernitano.

Piuttosto, l’aver fatto meno tamponi di tutti, in proporzione alla popolazione, ha esposto la nostra regione, che ha osservato l’isolamento domiciliare esattamente come le altre 19, ad una maggiore proliferazione del virus rispetto a come questo si è diffuso nelle altre aree del Sud.

La Campania, sono dati di fatto, in quanto la matematica non è un’opinione, è ordinariamente dentro alla media. De Luca è straordinariamente il fuori di testa.