Napoli Sud

TRECASE. Fa rientro a casa il secondo guarito da CORONAVIRUS

           

 TRECASE – “E’ ufficialmente guarito anche il secondo cittadino risultato positivo al coronavirus”. Lo comunica il sindaco della cittadina vesuviana, Raffaele De Luca, a margine del briefing operativo che si è svolto in mattinata nel bene confiscato di via Antonio Sciesa adibito a sede del Centro Operativo Comunale al quale hanno preso parte i vertici della polizia locale e della protezione civile. “L’uomo – prosegue il sindaco che ha avuto con lui una lunga e “cordiale” conversazione telefonica – ha finalmente potuto riabbracciare la moglie e i figli, dai quali si era dovuto, giocoforza, allontanare. I test di verifica effettuati dalle autorità sanitarie hanno dato esito negativo, per cui adesso potrà tornare alla vita di prima. Durante il doveroso periodo di isolamento è stato preso in carico, con la consueta determinazione, dagli operatori del Centro Operativo Comunale che hanno svolto un eccellente lavoro di assistenza e monitoraggio, garantendo l’approvvigionamento di cibo e medicinali. A tutti ha espresso sentimenti di gratitudine e riconoscenza per quanto è stato fatto”. Nel corso del vertice è stato affrontato anche il tema della distribuzione delle mascherine messe a disposizione della popolazione dalla Regione Campania. Secondo il calendario elaborato dall’Anci, il Comune di Trecase provvederà al ritiro nella giornata del 29 aprile prossimo per poi iniziare la distribuzione vera e propria nei giorni successivi, secondo il programma che sarà comunicato tempestivamente, essendo necessario adottare tutte le misure indispensabili a garantire il distanziamento sociale. Per quanto riguarda, infine, l’ordinanza n.32 emessa dal presidente della giunta regionale della Campania con cui è stata annunciata, dal 27 aprile al 3 maggio, la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti e gastronomie, solo in una fascia oraria ben determinata ed a precise condizioni, nel rispetto del protocollo di sicurezza predisposto dalle autorità competenti, soltanto pochi esercenti hanno fatto sapere che approfitteranno di questa opportunità per riaprire i battenti.