Napoli Sud

TORRE DEL GRECO. Ritorno in scena per Ciro Biondino, poliedrico artista torrese

           

TORRE DEL GRECO – Partirà nei prossimi mesi il nuovo lavoro di Ciro Biondino poliedrico artista di Torre del Greco. Ciro nasce a Torre 61 anni fa. A due anni una sua foto viene inviata ad un concorso di bellezza per bambini che vincerà e che gli farà da apripista alla sua vita di artista. Cresce con la passione del teatro. A soli 12 anni si lancia nelle imitazioni dei più grandi del tempo: Alberto Sordi, Totò, Tina Pica. Faceva il garzone in un bar quando per 5000 lire viene ingaggiato per esibirsi nel Tai Tan di Portici. Il suoi mentore sarà Gennaro Vitiello promotore del teatro laboratorio in Italia. Nel frattempo la vita di Ciro, crescendo cambia e prende altre strade. Diventa, giovanissimo, padre di 4 adorati i figli, 2 maschi e 2 femmine. E’ negli anni in cui gestisce il ristorante “San Carlo” con i suoi fratelli, luogo di ritrovo dei più grandi artisti del teatro napoletano, che incontra Vittorio Marra che si offrirà di insegnargli dizione. Sarà il primo a portare in scena in teatro il testo di Robert Louis Stevenson, “Dottor Jekyll e Mister Hyde” confermandosi un artista completo. Come anticipavamo sopra a breve lo ritroveremo sulle scene impegnato come presentatore e autore in un talk show televisivo. Ma Ciro non è un semplice artista. Ciro è un artista di “beneficenza” negli ospedali, come lui stesso si descrive. Della sua vocazione pronto ad essere sempre presente e utile per il prossimo ne ha fatto il suo mestiere . Quando sveste i panni dell’artista è un autista soccorritore del 118 pronto ad intervenire sempre nel momento del bisogno insieme all’ intero personale sanitario della sua postazione.