Napoli Città

SOCCAVO. Pizzo sull’apertura di un negozio, presi due del clan Vigilia

           

NAPOLI – Personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione a decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura Distrettuale – Direzione Distrettuale Antimafia – di Napoli, nei confronti di:

1.    RUSSO Salvatore, nato a Napoli il 14.4.198;
2.    ESPOSITO Luca, nato a Napoli il 21.4.1985

gravemente indiziati, in concorso, di estorsione e tentata estorsione, con l’aggravante di cui all’art. 416 bis 1 c.p.
Le indagini, coordinate dalla D.D.A. di Napoli, hanno permesso di raccogliere gravi indizi nei confronti di Russo Salvatore e Esposito Luca i quali, mediante minacce di danni a persone ed alle cose, nonché con minaccia consistita nell’avvalersi della forza di intimidazione imposta sul territorio dall’organizzazione camorristica denominata clan Vigilia, di Soccavo, hanno costretto il titolare di un esercizio commerciale a versare, in tre tranche, la somma di 200,00 nel periodo natalizio, nel periodo pasquale e nell’agosto 2019, per un totale di 600,00 euro, intimandogli inoltre nel decorso mese di febbraio di sospendere i lavori di ristrutturazione per l’apertura di un’attività commerciale.
Il G.I.P. del Tribunale di Napoli, a seguito di richiesta di convalida del fermo e di applicazione di misura cautelare, ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti dei due fermati.