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SECONDIGLIANO. Sequestrati telefonini nel carcere, erano destinati a detenuti di Alta Sicurezza

           

NAPOLI – Ancora sequestri, da parte della Polizia penitenziaria, di telefoni cellulari nelle carceri di Napoli-Secondigliano e Avellino. A darne notizia è Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del sindacato Sappe, spiegando che ieri, nel centro penitenziario di Secondigliano “sono stati rinvenuti e sequestrati altri due telefonini nei reparti S 1 e S 3, dove sono ubicati detenuti del circuito Alta Sicurezza. Solo nel carcere di Secondigliano – ricorda – sono stati sequestrati dalla Polizia penitenziaria, dall’inizio dell’anno, 24 apparecchi telefonici mentre negli Istituti della Regione Campania siamo a circa 200 cellulari. E il trend dei sequestri è in aumento, se si considera che nel 2019 quelli scoperti e sequestrati sono stati poco più di 400”.