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SECONDIGLIANO. Scarcerato il ras Belgiorno, è un killer del gruppo di Riccio. Fu condannato per l’omicidio D’Andò

           

NAPOLI – E’ stato scarcerato il boss Giosuè Belgiorno, ritenuto un killer della camorra di Secondigliano. Il regime carcerario è incompatibile in questo periodo con le sue condizioni di salute. Belgiorno era stato condannato a venti anni, ed è considerato un sicario di fiducia del boss maranese Mariano Riccio. L’uomo, che fa uso di medicinali immunosoppressori, è stato scarcerato sulla base di una perizia di un consulente tecnico del Tribunale del Riesame di Napoli, la decisione è arrivata dai giudici della decima sezione del Riesame. Da venerdì scorso non è più nel carcere di Secondigliano ma è stato trasferito ai domiciliari perché è ritenuto soggetto a rischio in caso di diffusione del Coronavirus dietro le sbarre.

Giosuè Belgiorno, reo confesso, è stato condannato per l’omicidio di Antonino D’Andò, ucciso durante lo scontro tra i gruppi Amato e Pagano.