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SCAMPIA. Scoperto traffico di droga gestito da due coniugi del clan Notturno. Un ragazzo fu pestato a sangue

           

NAPOLI – A 7 pregiudicati residente tra Gaeta, Formia e Napoli, ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, sono state notificate dagli agenti del commissariato di polizia di Gaeta, le misure cautelari dell’obbligo di dimora, con divieto di uscire dai rispettivi domicili nelle ore serali e notturne. Il provvedimento giudiziario è il frutto di una indagine nata nel novembre 2018 in seguito ad un violento pestaggio ai danni di un ragazzo, avvenuto a Gaeta. Dalle prime risultanze investigative effettuate anche con l’ausilio delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza della città, l’azione criminale era stata subito inquadrata in un contesto di rivalità sorte nello spaccio delle droga, a cui ha partecipato, peraltro, anche una donna che, all’epoca dei fatti, era in regime di detenzione domiciliare proprio per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Dalle indagini è emerso che alcuni ragazzi di Gaeta e Formia avevano avviato, con il concorso di due fratelli di origine campane stabilitisi nella cittadina formiana, una redditizia attività di spaccio della droga tra gli assuntori della movida rivierasca, conquistandosi il ruolo di referenti sul territorio. In particolare, secondo gli investigatori avevano impiantato una vera e propria holding dello spaccio, con ruoli bel definiti a cui si dovevano attenere per la cessione delle diverse sostanze di marijuana, hashish, cocaina e crack e si erano organizzati anche per gli acquisti, recupero crediti (della droga venduta) e procacciamento di nuovi pusher su altri territori. Gli approfondimenti d’indagine, inoltre, hanno consentito di individuare anche due pregiudicati (marito e moglie) del rione Scampia di Napoli, i quali rifornivano il gruppo criminale del sud Pontino dei quantitativi di sostanza stupefacente. I coniugi risultano affiliati al clan camorristico Notturno, storicamente attivo nel traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e, lui in particolare, arrestato recentemente, insieme ad altri complici, dalla Squadra mobile di Napoli per associazione camorristica legata proprio alla gestione dello spaccio. Ai 7 indagati, di età compresa tra i 19 e i 42 anni, questa mattina è stata pertanto notificata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei rispettivi comuni, con divieto di uscire dai loro domicili nelle ore serali e notturne, mentre un’ottava persona, raggiunta sempre dalla stessa misura cautelare, è risultata di fatto irreperibile e pertanto sono state diramate le ricerche in campo nazionale.