Nolano

SAVIANO. Il vicesindaco Addeo si difende: “Il corteo funebre non era organizzato”

           

SAVIANO – “Tutto quello che naturalmente si è verificato, con la mobilitazione spontanea ed emotiva dei cittadini, non è assolutamente riconducibile alla nostra iniziativa, che non aveva nessun intendimento di organizzazione di evento pubblico”. Si giustifica così il vicesindaco di Saviano, Carmine Addeo, rispetto alle polemiche sorte sulla commemorazione in strada del sindaco, Carmine Sommese, morto ieri di Coronavirus. “L’intendimento dell’Amministrazione – spiega Addeo – era quello, in maniera spontanea e privata, di consegnare la fascia tricolore, appartenuta ad un sindaco in carica per 20 anni, alla famiglia. E il vicesindaco – conclude Addeo – con i consiglieri avrebbe salutato il passaggio del feretro davanti al comune prima di giungere al cimitero”.

La presenza di Addeo al corteo è finita all’attenzione del Prefetto di Napoli, Marco Valentini, che in una nota dice di “considerare molto grave l’accaduto, con particolare riguardo alla alla presenza del vice sindaco con la fascia tricolore, mentre, in un frangente cosi’ eccezionale come quello dell’epidemia in atto, migliaia di cittadini italiani, in queste settimane, non hanno potuto celebrare i funerali dei propri cari per non generare, in ottemperanza alle disposizioni vigenti, una situazione di pericolo per la salute pubblica”. Il Prefetto di Napoli – si sottolinea nella nota – si e’ riservato di valutare quanto accaduto alla luce delle normative vigenti mentre il locale comando dei Carabinieri sta procedendo agli adempimenti di propria competenza.