Napoli Sud

SAN GIORGIO A CREMANO. Operatrice sanitaria positiva al Covid, il contagio non si ferma

           

SAN GIORGIO A CREMANO – Nuovo caso di positività al Covid a San Giorgio a Cremano. E’ il sindaco Giorgio Zinno ad annunciarlo su Facebook:

“Cari concittadini, purtroppo abbiamo un nuovo caso positivo. Si tratta di una concittadina che lavora nel campo sanitario ed è il segno che il virus è ancora presente.

Dobbiamo rispettare le norme di distanziamento fisico e indossare sempre la mascherina. Unici metodi per non tornare indietro.
Purtroppo molte persone ed in particolare i giovanissimi, continuano ad essere indisciplinati.
Il mio appello, lo rivolgo ai genitori affinché spieghino ai propri figli il pericolo che corrono e che fanno correre alle persone a loro care.

Molte sono le segnalazioni che ci arrivano relative ad assembramenti giovanili nelle vie principali e secondarie della città.
Pur comprendendo la loro voglia di uscire dopo due mesi di rigoroso rispetto delle norme, devono ben comprendere che questo modo di fare è pericoloso e rischierebbe di vanificare i sacrifici fatti finora.

Le Forze dell’ordine fino ad oggi hanno cercato di gestire tale fenomeno senza intervenire in maniera radicale dato che, trattandosi di minori, sarebbe molto complicato elevare multa se non fermando una pattuglia per almeno due ore in attesa dei genitori.
Ovviamente se tutto questo dovesse continuare sarò costretto, per il bene dell’intera comunità, a valutare azioni restrittive.
Stesso discorso vale per i parchi.
Sarò costretto, sempre a tutela della salute di tutti a decretare la chiusura dei parchi in cui ci saranno persone che non rispetteranno l’obbligo di tenere la mascherina.

Sono consapevole che ogni misura restrittiva, in questo momento sarebbe ancor più pesante, ma la responsabilità civica è l’unico deterrente contro il virus, al contrario vedremo tornare il virus sul nostro territorio

Agiamo prendendoci cura del nostro prossimo e ricordando che la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri.
Diamo un senso ai nostri sacrifici”.