Regione

QUESTO E’ PEGGIO DI FELTRI. Sapete con chi se l’è presa per i pochi tamponi in Campania? Si è inventato un accordo tra il “blocco nordista” e il governo

           
Ormai è un “no limits” di stronzate inenarrabili per persone che abbiano un minimo di sale in zucca. La realtà è che mentre gli altri governatori, sia di centrodestra che di centrosinistra, lui passava l’intera giornata godendosi l’invenzione della webcam

NAPOLI (g.g.) – Non a caso, noi che conosciamo il nostro pollo, abbiamo sempre confrontato il dato fallimentare dei tamponi della Campania, non con quello dell’Emilia, del Veneto, del Piemonte o di qualche altra regione più pesantemente colpita dal coronavirus, bensì con quello delle altre regioni del Sud. Perché sapevamo dove Fratacchione voleva andare a parare. Lui non è ultimo di una graduatoria di regioni demograficamente più vaste e comunque colpite maggiormente di quelle meridionali. Lui è ultimo in assoluto. Lo è stato fino a 5 giorni fa. Poi, se la Sardegna, con zero casi riduce i tamponi, potrà arrivare penultimo. Se i campani e quegli imbecilli dei miei colleghi, quando devono porre una domanda fossero informati, correttamente eruditi, come sarebbe loro dovere essere, De Luca non potrebbe raccontare le stronzate che ha raccontato anche oggi pomeriggio nel suo video-solitario. E a proposito di evocazioni deluchiane, ci riporta ad una ben definita pratica auto erotica, che probabilmente individua e definisce esattamente la ragion d’essere di queste esternazioni.

La Campania è la regione più penalizzata d’Italia e lo Stato italiano dovrebbe vergognarsi rispetto a questo dato indegno di un Paese civile. Nessuna coalizione politica ha fatto niente, di centrodestra o di centrosinistra. C’è un blocco di interessi nordista che ha prevalso su ogni regola di civiltà e di correttezza“. Lo ha detto, in un delirio masaniellista, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì nella quale fa il punto sulla situazione coronavirus. “La Campania – ripetendo un evergreen di queste settimane – è la regione d’Italia che riceve meno soldi di tutte nel riparto del fondo sanitario nazionale. Riceviamo pro capite ogni anno 45 euro in meno rispetto del Veneto, 40 euro in meno rispetto alla Lombardia, 60 euro in meno rispetto all’Emilia Romagna, 30 euro in meno rispetto al Lazio. La Campania è depredata ogni anno di 350 milioni di euro lo Stato italiano dovrebbe vergognarsi di questo“. A questo dato, ha sottolineato il Fratacchione furioso, “si è aggiunta nel periodo dell’epidemia un’altra penalizzazione: la Campania ha ricevuto meno tamponi di tutte le regioni d’Italia. Alla Campania è stato trasferito un tampone ogni 50 abitanti, al Veneto uno ogni 15, al Piemonte uno ogni 19, alla Lombardia uno ogni 21, all’Emilia uno ogni 22 e al Lazio uno ogni 25. Un mese fa ho dovuto fare il pazzo perché non arrivavano neanche le mascherine Ffp2 e Ffp3 che servivano al 118 per curare gli ammalati. Anche sui dispositivi di protezione individuale la Campania ha ricevuto un terzo di quello che è stato mandato ad altre parti d’Italia“.