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Poliziotto ucciso, caccia ad altri due rom in fuga. Due (FOTO) già catturati

           

NAPOLI – Le forze dell’ordine, con la Polizia di Stato in testa, stanno cercando altre due persone, verosimilmente di etnia rom, oltre alle due prese stamattina, anche loro ritenute coinvolte nel grave incidente nel quale stamattina, in via Calata Capodichino, a Napoli, l’agente scelto di 37 anni Pasquale Apicella, di Marano, ha perso la vita e in cui è rimasto lievemente ferito anche l’assistente capo coordinatore Salvatore Colucci.

 “Abbiamo visto sfilare anarchici e gente dei centri sociali al mattino, militanti di Forza Nuova il pomeriggio, i telegiornali hanno trasmesso le immagini della folla al corteo funebre del sindaco morto di Coronavirus. E ora noi non possiamo partecipare al funerale del nostro collega ucciso in servizio? Ministro, conceda una deroga al decreto e ci permetta di rendere il degno omaggio a Pasquale Apicella”. Sono tanti i colleghi dell’agente napoletano che fanno proprio l’appello lanciato da alcuni sindacati di Polizia affinché l’ultimo saluto al poliziotto morto la notte scorsa in servizio non sia riservato ai soli 15 autorizzati come previsto dall’ultima ordinanza. Se il Sindacato Autonomo di Polizia chiede “funerali di Stato”, seppur con restrizioni, “per dare giusto onore al sacrificio”, il Consap attacca: “non possiamo accettare che questa tragedia si riduca a 15 persone da ‘invitare’ a un funerale”. “Abbiamo visto gente senza mascherine o dispositivi di protezione riversarsi in strada, accalcarsi per manifestazioni di ogni tipo o per semplice spregio delle misure imposte per contenere la diffusione del virus – aggiunge invece il segretario generale del Mosap, Fabio Conestà – e allora noi poliziotti vogliamo e chiediamo al ministro Lamorgese di partecipare in massa alle esequie di Pasquale Apicella”