PIANURA. Il FUMO dell’incendio fa chiudere le SCUOLE: STOP anche allo sport all’aperto

Pianura, scuole chiuse e sport all’aperto vietato dopo l’incendio all’isola ecologica di via Nelson Mandela. Le raccomandazioni di Asl e Comune ai residenti.

Scuole chiuse e niente sport all’aperto. A Pianura oggi si fanno i conti con il fumo dell’incendio che ieri pomeriggio ha distrutto l’isola ecologica di via Nelson Mandela. Il Comune di Napoli ha firmato un’ordinanza urgente, su proposta dell’Asl Napoli 1 Centro, per proteggere la salute di chi vive e lavora nella zona.

L’incendio di ieri

Le fiamme sono partite ieri, poco prima delle 17.40, nell’isola ecologica della zona di Montagna Spaccata. All’interno, oltre ai rifiuti comuni, c’erano anche rifiuti speciali e pericolosi. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, con l’aiuto delle autobotti, insieme alla Protezione civile comunale e alle forze dell’ordine. Non risultano feriti.

L’incendio è stato domato, ma il fumo e l’odore di bruciato si sono diffusi in tutto il quartiere. Il prefetto di Napoli ha convocato un centro di coordinamento per seguire l’emergenza. Le cause del rogo non sono ancora note.

Scuole chiuse fino all’ok dell’Arpac

L’ordinanza chiude tutte le scuole di Pianura, pubbliche e private, di ogni ordine e grado. Le lezioni resteranno sospese fino alla fine dell’emergenza e fino a quando i controlli dell’Arpac non daranno risultati favorevoli.

Sospese anche tutte le attività sportive all’aperto nel quartiere, finché i valori non torneranno nella norma. L’isola ecologica di via Nelson Mandela è stata chiusa fino a quando non sarà di nuovo sicura.

Cosa fare: i consigli di Asl e Comune

Le raccomandazioni ai residenti sono chiare. Bisogna evitare di stare all’aperto, anche su balconi e terrazzi, e non fermarsi a guardare la nube di fumo. Vanno chiuse finestre, porte, serrande, camini e bocchette di ventilazione. Condizionatori e impianti che fanno girare l’aria devono restare spenti. Meglio anche non stendere i panni fuori.

Frutta e verdura vanno lavate con molta acqua prima di mangiarle. Chi si trova in mezzo al fumo deve coprire naso e bocca con un panno bagnato, cercare riparo al chiuso ed evitare respiri profondi.

Chi sente bruciore alla gola o al naso o ha difficoltà a respirare deve chiamare il proprio medico o andare al pronto soccorso. Ai datori di lavoro con sedi nella zona si chiede di adottare misure per proteggere i dipendenti.

I controlli sull’aria

Intanto l’Arpa Campania sta monitorando la qualità dell’aria. Tutte le misure resteranno in vigore fino a quando il rischio non sarà finito e non arriveranno dati ambientali rassicuranti.

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