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Ospedale devastato dopo la morte di Ugo, le minacce: “Le pistole le teniamo pure noi”. Le foto di tutti gli arrestati

           

NAPOLI– Ci sono anche tre familiari di Ugo Russo tra le nove persone ritenute responsabili della devastazione del pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini di Napoli. La struttura fu vandalizzata la notte del 1 marzo scorso dopo che Russo, un ragazzo di 15 anni, morì a seguito di un tentativo di rapina a un carabiniere in borghese. Dall’esito delle indagini èemerso che il pronto soccorso sarebbe stato devastato dopo la morte del 15enne, che fu portato in ospedale quando era ancora vivo. Tra le nove persone destinatarie di ordinanza ci sono anche Giovanni Grasso detto Ivan, 23enne cugino di Ugo Russo, e i genitori di Grasso, Salvatore Grasso di 44 anni e Maria Pia Russo di 43 anni, rispettivamente zio e zia del 15enne ucciso. Anche le altre persone indagate sono conoscenti di Ugo Russo o della sua famiglia.

Il gip nell’ordinanza scrive: “Tutti gli indagati dimostravano chiaramente di aver agito dimostrando spregio nei confronti del personale sanitario, delle forze dell’ordine e della struttura ospedaliera, dando prova di forza e prepotenza in un’ottica tipicamente camorristica, allo scopo di intimidire e condizionare l’operato delle forze dell’ordine, delegittimandole agli occhi della popolazione. Il metodo mafioso è stato confermato dalle modalità eclatanti e plateali impiegate. È doveroso evidenziare come la condotta sia vieppiù grave data la situazione di assoluta emergenza sanitaria in cui versa l’intera nazione in seguito alla diffusione del Covid 19. La chiusura del pronto soccorso ha compromesso la disponibilità di un presidio sanitario per molte ore, privando la città di un’importante struttura pubblica”.

Tra i più violenti, emerge dall’ordinanza, sono stati Maria Pia Russo, zia paterna di Ugo, il marito, Salvatore Grasso, ed il loro figlio Ivan. Salvatore Grasso, per esempio, ha scagliato una sedia a rotelle contro un’auto della polizia e, assieme al coindagato Salvatore Mazzocchi, ha più volte minacciato gli agenti: “Le pistole non le tenete solo voi; le teniamo pure noi e le sappiamo usare. Razza di scemi”. 

I maggiorenni arrestati sono dei Quartieri Spagnoli, della Pignasecca, delal Duchesca e di Montesanto:

1. GRASSO Giovanni, detto Ivan, nato a Napoli il 26.5.1997;

2. MANCINI Gennaro nato a Napoli il 3.6.1972;

3. INCORONATO Michele, nato a Napoli il 3.6.1974;

4. PALUMBO Lucia, nata il 26.03.1978 a Napoli;

5. RUSSO Maria Pia, nata a Napoli il 20.4.1977;

6. GRASSO Salvatore,  nato a Napoli il 2.8.1975;

7. MAZZOCCHI Salvatore, nato a Napoli il 26.11.1994.