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ORE 19:30. MICROSCOPIO CORONAVIRUS. Preoccupano i troppi tamponi in attesa da giorni. TUTTI I DATI su ospedalizzati, in terapia intensiva, domiciliati, guariti e deceduti

           

NAPOLI (g.g.) – Già sappiamo che domattina dovremmo cambiare i dati che la Regione ha erogato stavolta proprio contemporaneamente alla conferenza stampa della Protezione civile che ne ha erogati altri. Purtroppo, con le sindromi ossessivo-compulsive c’è poco da fare. Il problema è che la Regione fa arrivare dei numeri che poi a sua volta è costretta a cambiare, perché c’è sempre qualche dato non raccolto o raccolto male. L’ultimo caso l’avete visto nel pomeriggio di oggi (CLICCA QUI PER LEGGERE), quando a molte ore di distanza dall’ufficializzazione dei 77 contagiati di ieri, questi sono diventati improvvisamente 90. Sono saltati fuori altri 13 casi del Ruggi di Salerno che mancavano. Dunque, continua il caos.

Per la cronaca, vi diciamo che De Luca e Italo Giulivo affermano che tra la mattinata di oggi e il primo pomeriggio si sarebbero verificati altri 26 casi di contagio, per un totale di che passa dai 1026 ai 1052 di oggi. Il problema (e lo diciamo per l’ennesima volta) è che la Regione Campania per non continuare a fare figure di merda ha aumentato il numero dei tamponi praticati, ma la medie delle risposte varia dai 4 ai 6 giorni, come abbiamo scritto nell’articolo sul carcere di Santa Maria Capua Vetere e come ha confermato in un accorato post, di cui daremo conto domani, la vice sindaca facente funzioni del comune di Francolise.

Questo si che è un modo per seminare il terrore tra le persone e le famiglie.

Giungiamo alla solita scomposizione nazionale che ovviamente parte da un dato di 1026 e non di 1052. 90 in più (proprio quelli successivi al caso del Ruggi) rispetto alla giornata di ieri che registrava i casi di sabato 21 marzo.

Ospedalizzati semplici sono 266, a fronte dei 243 registrati nella contabilità di ieri. Dunque, abbiamo un incremento di 23 ricoveri. In Terapia Intensiva si trovano 110 persone, a fronte dei 99 comunicati ieri, con un incremento di 11. Giusto per dire, quei 4 respiratori e la quindicina dei posti sono già pieni e non c’è più posto al Covid Hospital di Maddaloni. Per quanto riguarda i domiciliati, oggi sono 553, mentre ieri erano registrate 524 persone, con un incremento di 29 persone. 

I guariti sono 48, a fronte dei 29 di ieri. I deceduti, che ieri erano 29, oggi sono diventati, purtroppo, 49, cioè 20 in più. Complessivamente sono stati praticati 5813 tamponi. Il signor De Luca dovrebbe comunicare alla Protezione civile e a noi quanti di questi sono stati già mandati allo Spallanzani con almeno una risposta già definita.

63.927 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2, con 6.077 sono decedute e 7.432 sono guarite (408, +5,8%) . Rispetto a ieri si registra un aumento di 4.789 contagiati. Ieri, rispetto all’altro ieri, l’aumento era stato di poco meno di 6 mila casi. La Lombardia svetta con i suoi 28761 casi totali, che però comincia ad essere un dato inferiore al 50% dei casi complessivi, quando per molti giorni questa regione aveva superato di gran lunga questo limite. I deceduti complessi salgono, con una nuova impennata rispetto a ieri e ieri l’altro.