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ORE 19:27. MICROSCOPIO CORONAVIRUS. CAMPANIA. Vabbè Fratacchione potrà mettere 8 persone in Terapia Intensiva per ospedaletto, ognuna di questa costerà un milione di euro. Bravo Fratacchione!

           
Oggi ultimo atto del format Microscopio. I confronti, i dati e le percentuali di oggi di guariti, decessi, malati in casa, in terapia intensiva e tamponi

NAPOLI (g.g.) –  Siamo giunti, dunque, come abbiamo scritto, come in una sorta di conto alla rovescia, all’ultimo capitolo di questa nostra rubrica che per due mese ha tenuto compagnia i nostri lettori e che avendo funzionato bene (quando si fanno i numeri con articoli NON di cronaca, è veramente tutto onore) abbiamo mantenuto fino ad oggi, cioè fino all’inizio della Fase Due. Da domattina ci sarà un modo diverso con cui erogheremo le notizie sul coronavirus, nessun appuntamento fisso ma sicuramente molti inserti live, rapidi e perchè no, anche qualche articolo più lungo, qualora se ne rendesse necessaria la pubblicazione.

Oggi l’emergenza esiste ancora, ma la parabola del contagio è in chiara, decisa discesa, se si eccettua la Lombardia che anche oggi ha resistito su quella quota non certo leggera dei 577 nuovi contagi, non a caso divenuti il 47% dei nuovi contagi complessivamente registrati in Italia, nuovo amaro record. Le altre regioni più colpite, invece, riescono a migliorare: 192 i nuovi casi in Piemonte, 159 in Emilia-Romagna, 55 in Veneto, 53 in Liguria e 38 sia in Toscana che nel Lazio, per una somma di 535. In pratica, sette regioni fanno 1.112 nuovi positivi su un dato complessivo odierno di 1.221. Queste sette regioni assorbono il 91% dei nuovi positivi. Nelle altre 13 regioni italiane la somma è stata di 109. Questo fa capire bene ciò che abbiamo sempre sostenuto sulla diversissima caratterizzazione sul volume dei contagi tra nord e sud. Prima di tornare al dato nazionale, il solito passaggio dedicato alla Campania, cioè a quei dati che non vengono comunicati nel report serale.

Se nel primo articolo abbiamo analizzato i dati relativi alla nostra regione, potete trovarlo cliccando qui, adesso, grazie alla tabella della Protezione Civile ogni giorno pubblica, nonostante l’assenza della conferenza stampa, possiamo entrare nel dettaglio del contagio in Campania.

Da domani scopriremo com’è andato il primo giorno della Fase Due, adesso, invece analizziamo i dati della giornata di ieri, domenica. Possiamo affermare che tutti i numeri sono positivi, dimostrando quanto sia stato importante il distanziamento sociale e tutte le regole previste nei mesi di marzo ed aprile, però, ormai lo ripetiamo da giorni, ci troviamo in un nuovo momento, più leggero, dell’epidemia.

In Campania, le persone che sono attualmente contagiate dal coronavirus sono 2.711, con un decremento di 15 unità rispetto al dato di ieri. Di queste, 438 (-17) sono ricoverate nei reparti ordinari covid-19. Dopo il leggero balzo in avanti di ieri (+3), torna a scendere il dato relativo alle persone che si trovano in terapia intensiva: sono 24, meno 6 rispetto alle 30 di ieri.

L’ultimo numero del trittico, quello relativo all’isolamento domiciliare, invece, è in aumento. Questo non significa automaticamente che sia qualcosa di negativo. Infatti, sono 8 in più le persone che si trovano in quarantena domiciliare in Campania, per un totale di 2.249. Questo numero, probabilmente, è collegato anche al calo relativo ai posti letto liberati nei reparti covid-19. In pratica, le persone che vengono dimesse dalle strutture ospedaliere, se ancora contagiate, restano a casa poiché le condizioni di salute sono migliorate.

Nelle ultime 24 ore, nella nostra regione sono guarite 27 persone, per un totale complessivo dall’inizio dell’epidemia di 1.421. Stesso incremento di ieri, +2, per quanto riguarda i decessi. Ad oggi sono 366.

Come già detto questa mattina, i nuovi 14 casi, portano il totale complessivo di contagiati dall’inizio dell’epidemia a 4.498. Dopo oggi, la Campania arriva ad analizzare 90 mila tamponi, precisamente 90.543. Nelle ultime 24 ore è stato toccato il record massimo di tamponi effettuati in Campania in un solo giorno, cioè 4.045. Un momento particolare in cui viene espresso questo risultato, se si pensa che per il mese di marzo, il più critico vista la potenza del contagio, il dato dei tamponi è sempre stato molto inferiore a questo numero, a volte anche meno della metà. Ultimo numero, forse il più preoccupante per la nostra regione, è quello dei casi analizzati. Le persone che sono sottoposte al tampone almeno una volta sono 48.275 (+1.248), solo lo 0,8% rispetto all’intera popolazione della Campania (5.8 milioni di abitanti).

IL DATO NAZIONALE

Come capita sempre il lunedì, non ha un grande significato a causa dei pochi tamponi fatti la domenica. E qui la Campania, di nuovo dà spettacolo, perché Mister Fratacchione, essendo il più figo del mondo, deve fare il contrario degli altri. Le 19 regioni che non si chiamano De Luca, pardon Campania, si sono presi la pausa dopo i tantissimi tamponi nei giorni precedenti, lui fa il record di domenica. Nelle ultime 24 ore, i tamponi analizzati sono stati 37.631. Il totale complessivo adesso è di 2.191.403. I nuovi casi di contagio sono stati 1.221, dato che porta il numero complessivo di persone che hanno contratto il coronavirus dall’inizio dell’epidemia a 211.938.

Veniamo al rapporto tra tamponi analizzati e nuovi contagi. Un numero così basso di tamponi analizzati capita, come sempre, nel weekend, quando la mole di lavoro viene ridotta. Il rapporto è pari al 3,24%. In leggerissimo aumento rispetto al 3,42 di ieri, ma, ricordiamo, nel weekend questi numeri vanno sempre presi con le molle. I pochi tamponi effettuati, pur non togliendo potere a questi numeri, non attribuisce quel valore frutto di 70/80 mila tamponi dei giorni feriali.

Veniamo, invece, alla parte della tabella Nazionale relativa alle persone che sono ancora positive al coronavirus. In 24 ore, si sono liberati 419 posti letto nei reparti ordinari covid-19. Attualmente sono 16.823. Continua a calare anche il numero relativo ai malati da covid 19 in terapia intensiva. Ad oggi sono 1.479 (-22).

In aumento, invece, il dato relativo alle persone che si trovano isolamento domiciliare hanno contratto il virus. Sono 242 in più rispetto a ieri, per un totale di 81.678. Ma come già abbiamo detto altre volte, questo incremento non ha automaticamente significato negativo. Infatti, se ci sono persone che vedono migliorare la loro condizioni di salute, ma restano ancora contagiate, verranno spostate dall’ospedale, cioè dai reparti covid-19, alla quarantena domiciliare. Il dato complessivo di queste tre colonne ci porta alla cifra degli attualmente positivi in Italia. Oggi, finalmente, scendono al di sotto della quota psicologica di 100.000, arrivando a 99.980 (-199).

In Italia, nelle ultime 24 ore sono state 1.225 le guarigioni da coronavirus. Le persone che hanno superato il contagio sono complessivamente 82.879. Fortunatamente, il numero dei decessi continua ad essere basso, anche se superiore rispetto ai 174 di ieri. Nella giornata di domenica, infatti, hanno perso la vita 195 persone positive il coronavirus, per un totale complessivo di 29.079.

Concludiamo con l’ultima colonna del tabellone della Protezione Civile, cioè quella relativa ai casi analizzati. In Italia, sono state 1.479.910 le persone che si sono sottoposte almeno una volta al test del tampone, mentre nella sola giornata di ieri sono state 22.999.