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ORE 19:20. MICROSCOPIO CORONAVIRUS. In Campania sale il numero di morti e guariti rispetto ai giorni scorsi. In Italia il dato cresce e vi spieghiamo il perché

           

NAPOLI – Come ogni giorno dall’inizio della quarantena, vi accompagniamo nell’analisi dei numeri, suddivisi in categorie dalla Protezione Civile, relative alla Campania. I dati del bollettino delle 18 sono sempre relativi al giorno precedente, quindi, quelli di oggi, primo aprile, sono relativi alla giornata di ieri 31 marzo.

Dall’inizio del contagio, in Campania abbiamo avuto 2231 positivi, un numero un aumento di 139 unità rispetto al dato reso noto ieri pomeriggio. Coloro che sono attualmente positivi, escludendo quindi i deceduti e le persone guarite, sono 1976. Rispetto alla giornata di ieri l’aumento è di 105, cioè il numero più basso dal 27 marzo, confrontando ogni giorno rispetto al precedente. Le persone ricoverate in terapia intensiva diminuiscono di 4, passando dai 133 di ieri ai 129 di oggi. I ricoverati, ma non in Rianimazione, sono 478, con con un calo di 23 rispetto ai dati resi noti nella giornata di ieri, 31 marzo. Passando alle persone positive al coronavirus che si trovano in isolamento domiciliare, qui dobbiamo riportare un aumento di 132. Infatti, se ieri il numero di domiciliati era 1871, oggi è di 1369. L’abbiamo già scritto precedentemente, ma ci teniamo a ricordarvi queste sono i dati riguardanti la giornata di ieri, in pratica gli ultimi disponibili.

Sia i guariti, sia i deceduti aumentano in maniera considerevole rispetto alle scorse giornate. Le persone che hanno superato il virus sono 107 (+19 rispetto a ieri), mentre i decessi sono 148 (+15 rispetto a ieri). 

Crescono, ma in maniera minore rispetto al dato pubblicato ieri, il numero di tamponi effettuati in Campania, I dati riportati dalla Protezione civile ci dicono che nella nostra regione sono stati effettuati 15728 tamponi, con un aumento di 1325 rispetto al dato di 24 ore fa.

 La variazione di nuovi contagiati registrati tra il primo Aprile e il 31 marzo in Italia è di 4782. Il dato cresce rispetto a ieri, quando l’aumento aveva riguardato 4053 persone. Possiamo dire che questi 700 “nuovi” positivi in più provengono in buona parte proprio dalla Lombardia, se si pensa che ieri i contagiati registrati erano 1047 e oggi sono stati 1565, considerato che per quanto riguarda le altre regioni il numero non si differenzia in maniera considerevole rispetto a ieri.

Va registrato, però, anche il dato dell’Emilia-Romagna, che vede una crescita del numero di persone rimaste contagiate dal coronavirus. Se ieri la variazione era di 543, oggi l’aumento è di 713. È chiaro che le regioni più colpite dall’epidemia di covid-19, ogni qualvolta subiscono una variazione al rialzo, portano il numero nazionale a salire considerevolmente. Il ragionamento si basa su una questione matematica. Se oggi nelle due regioni più colpite c’è un aumento percentuale, seppur non imponente, il numero nazionale, influenzato fortemente dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna, tende a salire rispetto al dato del giorno prima.


In Italia, dall’inizio dell’epidemia, sono 110574 i casi di persone che hanno contratto il coronavirus, come detto, 4782 in più rispetto a ieri. I deceduti sono 13155, mentre i guariti sono 16847. I totali positivi sono 80572.