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ORE 11.07 MICROSCOPIO CORONAVIRUS. TUTTI I NUMERI, ospedale per ospedale. Mentre a livello nazionale si raddoppiano i tamponi, il sempre più irresponsabile De Luca li diminuisce

           

NAPOLI – (g.g.) La bellezza di non dipendere da nessuno, di essere editori di noi stessi, una condizione che dopo un paio di esperienze vissute alla direzione di giornali di proprietà di altri, ho cercato come l’unica opzione possibile per rimanere a lavorare da queste parti, è quella di poter scrivere quello che ci pare senza necessariamente inseguire il consenso.

In questi giorni, criticare i governanti è un esercizio impopolare. L’enfasi, le emozioni di superficie, epidermiche la fanno da padrone e i governanti, occupando sistematicamente il video tradizionale e quelli della rete si propongono come mattatori, come guide decisive creative e capaci nell’affrontare questo problema epocale che ci sta travolgendo.

Ma siccome noi sappiamo bene che l’emozione, l’enfasi, il pathos, le parole sentite, gli slogan sull’unione, sulla nazione non sono altro che un’estensione, un’amplificazione di un carattere che questo paese possiede già a prescindere e ciò l’attitudine al melodramma che non a caso è nato in Italia diventando una delle tante scuole culturali esportate in tutto il mondo, di cui preferiamo, pur riconoscendo che la situazione giustifica l’emozione, far funzionare il cervello.

E se siamo impopolari, chi se ne frega. Noi non dobbiamo dar conto a nessuno. E siccome per leggere le 100 notizie al giorno che questo giornale, formidabilmente, facendo addirittura di più di quello che fanno tante testate nazionali, non si paga nulla, chi ritiene che le nostre posizioni non siano accettabili, si può tranquillamente accomodare altrove, leggendo le formidabili ricostruzioni, i formidabili articoli confezionati a colpi di “linguetta” (ricordate i vecchi francobolli come si attaccavano?) sempre e comunque messa al servizio dei potenti.

E allora ecco che per il 31esimo giorno denunciamo la vergognosa modalità con cui uno strafottente governatore Vincenzo De Luca, non considerando che il dato aggregato della nazione segna in questi giorni un numero di tamponi addirittura doppio rispetto a quello di inizio settimana, continua a farne pochissimi, addirittura a diminuirli.

A livello nazionale sono stati scovati grazie a questo aumento, molti nuovi positivi, che, dati alla mano, non sarebbero saltati fuori, come effettivamente non sono saltati fuori quando i tamponi, invece di essere 56.000 e passa come ieri, erano appena 30.000 come martedì.

Napoli risponde a questa doverosa necessità, facendo passare un numero dei tamponi dai 2.000 di ieri ai 1.667 di oggi. Veramente desolante. Nonostante una riduzione di 400 analisi, il numero dei positivi rispetto ai ieri aumenta passando da 75 a 87.

Una quota destinata a rimanere viva a lungo senza una vera operazione di tamponi a tappeto in una regione che per popolazione, è la seconda d’Italia, con circa 6 milioni di abitanti.

Dandovi appuntamento a domani cioè alla 32esima volta in cui ripeteremo questo concetto, perchè noi lo avvertiamo come un dovere civile e sociale, ecco i dati ospedale per ospedale: al Cotugno ieri la metà dei positivi: 46 su 509 tamponi analizzati; all’ospedale Ruggi di Salerno, 4 positivi su 271 tamponi.

Ricompaiono, i positivi, dopo un paio di giorni, anche nell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta: sono 4 su 55 tamponi. 3 invece sono i positivi complessivamente risultati dai 118 tamponi analizzati tra gli ospedali di Aversa e Marcianise. Per il secondo giorno consecutivo, l’ospedale Moscati, epicentro di un grave focolaio fino a una decina di giorni fa, segna incremento zero. Nessun positivo su 79 tamponi.

Torniamo a Napoli dove, nell’ospedale San Paolo di Fuorigrotta si sono registrati 11 positivi su 52 tamponi. Per il secondo giorno consecutivo una percentuale piuttosto alta a fronte del numero limitato di analisi realizzate.

Al Primo Policlinico universitario Federico II, un positivo su 66 tamponi. 16 sono i positivi sui 430 tamponi esaminati all’istituto Zooprofilattico di Portici mentre all’ospedale di Nola sono stati presi in esame 71 tamponi di cui 2 sono risultati positivi. Pochissimi tamponi, solo 16, sotto analisi nell’ospedale civile di Benevento con nessun positivo.

Il totale complessivo dei positivi in Campania all’inizio dell’epidemia è pari a 3.604, ma noi siamo convinti che ce ne siano molti di più, non individuati a causa del numero basso di tamponi come ci stanno dimostrando le cifre e l’evoluzione del rapporto tra queste due fondamentali grandezze, su scala nazionale.

Giusto per la cronaca, i tamponi analizzati in Campania fino ad oggi 35.448 e vi risparmiamo lo sperpetuo del confronto con le altre regioni, anche con quelle non pesantissimamente toccate dall’epidemia.

QUI SOTTO L’ULTIMO BOLLETTINO REGIONALE

Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure
per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da COVID-2019.
Decreto P.G.R.C. n°45 del 06.03.2020​
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+++ CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO +++

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati:

– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 509 tamponi di cui 46 positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 271 tamponi di cui 4 positivi;
– Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 55 tamponi di cui 4 positivi;
– ASL di Caserta presidi di Aversa e Marcianise: sono stati esaminati 118 tamponi di cui 3 positivi;
– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 79 tamponi dei quali nessuno positivo;
– Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 52 tamponi di cui 11 positivi;​
– Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 66 tamponi di cui 1 positivo;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 430 tamponi di cui 16 positivi;
– Ospedale di Nola: sono stati esaminati 71 tamponi di cui 2 positivi;
– Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 16 tamponi di cui nessuno positivo.

Positivi di oggi: 87
Tamponi di oggi: 1667

Totale complessivo positivi Campania: 3.604
Totale complessivo tamponi Campania: 35.448

Napoli, 11 aprile ore 22