Regione

ORE 10:45 MISCROSCOPIO CORONAVIRUS. Aumentano di più del 20% i positivi in Campania. I NUMERI ospedale per ospedale. Ma i dati di De Luca non sono trasparenti

           

NAPOLI ( g.g.) – Ormai il governatore De Luca ha mostrato anche pubblicamente la sua inadeguatezza ad affrontare con equilibrio e serietà l’emergenza coronavirus in Campania.

Il comunicato di ieri pomeriggio (CLICCA QUI) dai toni farneticanti ha indotto, meglio tardi che mai, alcuni giornali a un cambiamento di rotta nella considerazione di un’opera che avrebbe bisogno, a questo punto, di essere commissariata dal governo.

In questo contesto vanno letti ogni giorno i dati dell’epidemia.

Dando un’occhiata a quelli pubblicati ieri sera alle 22:30 relativi alla giornata di ieri, ci sembra che per la prima volta abbiano un minimo di verosimiglianza, che non significa assolutamente che siano veri al 100%.

Per esempio, ci piacerebbe capire come viene costruito il rapporto tra tamponi praticati ed esiti degli stessi. Dal dato di ieri sera si nota che, per la prima volta, quando si esamina la situazione ospedale per ospedale, vengono forniti due numeri e non tre.

Ad esempio, viene scritto: “Presso l’ospedale Cotugno di Napoli sono stati esaminati 234 tamponi di cui 21 positivi”.

Nei sedicenti report dei giorni scorsi, veniva dato anche il risultato della sottrazione, cioè il numero dei negativi; qui manca.

Domanda: se dopo che Casertace e Napolice hanno posto, in tempi non sospetti, il problema dei termini pericolosamente lunghi delle risposte, dell’esito di prima lettura – poi ci sarebbe quello dello Spallanzani, ma non sappiamo se il meccanismo funziona ancora così – com’è possibile abbinare il numero dei positivi a quello dei tamponi praticati nel corso della giornata?

Siccome oggi ci soffermeremo a lungo sui kit ad analisi rapida promessi da De Luca e mai arrivati, nemmeno uno è giunto in Campania dalla Cina, questo argomento diventa di rilievo.

Magari ci sarà una ragione, e oggi cercheremo di capire perché in tantissimi si lamentano e protestano per l’attesa di 4-5 addirittura 8 giorni, mentre ogni sera la Regione Campania fornisce la notizia che esiste una contestualità temporale, magari sfalsata solo di pochissime ore, tra i tamponi praticati e i risultati ottenuti.

Il fatto che siano spariti i dati dei negativi, ospedale per ospedale, va chiosato con l’antico detto “gatta ci cova”.

Nel dettaglio, i positivi di ieri sarebbero, secondo De Luca, e secondo l’armata brancaleone della presunta unità di crisi, 110, in incremento di più del 20% rispetto ai 91 dichiarati il giorno prima.

Un dato che porta la cifra dei positivi complessivi in Campania a 1309.

Sempre secondo questo rapporto, all’ospedale civile di Caserta ieri sarebbero stati esaminati 116 tamponi di cui 9 positivi.

Siamo un giornale online. Forse già in questo rapporto abbiamo trovato una parte della risposta all’interrogativo esplicitato all’inizio, ma se ne riparlerà nelle prossime ore.

 #CORONAVIRUS, AGGIORNAMENTO

L’Unità di Crisi della Regione Campania informa che sono pervenuti i seguenti dati:
– presso l’ospedale Cotugno di Napoli sono stati esaminati 234 tamponi di cui 21 positivi;
– presso l’ospedale Ruggi di Salerno sono stati esaminati 101 tamponi di cui 15 positivi;
– presso l’ospedale San Paolo di Napoli sono stati esaminati 40 tamponi di cui 8 positivi;
– presso la Federico II di Napoli sono stati esaminati 20 tamponi di cui 5 positivi;
– presso l’ospedale Sant’Anna di Caserta sono stati esaminati 116 tamponi di cui 9 positivi;
– presso l’ospedale Moscati di Avellino ha esaminato 121 tamponi di cui 9 positivi

Pertanto nelle sessioni del pomeriggio sera sono stati esaminati 632 tamponi di cui 67 positivi

Positivi di oggi: 110
Positivi complessivi: 1309
Test complessivi: 8667