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ORE 10.48, MICROSCOPIO CORONAVIRUS. De Luca continua a scherzare col fuoco. Lo scarso impegno sui tamponi espone la CAMPANIA anche nella fase 2. TUTTI I NUMERI, OSPEDALE PER OSPEDALE

           

NAPOLI (g.g.) Nel pomeriggio di oggi torneremo ad occuparci dei numeri del coronavirus e dimostreremo per l’ennesima volta, con ragionamenti razionali, quanto sia pericoloso, anche e soprattutto in prospettiva di questa fase B che dovrebbe a questo punto partire lunedì 4 maggio, perchè fino al 3 il governo bloccherà ancora tutti in casa ma dopo non lo potrà fare più pena l’inizio di una vera e propria carestia, ma di quelle vere, di quelle che si verificavano durante il Medioevo, il fatto che la Regione Campania, che conta su 6 milioni di abitanti, continui a produrre un numero così piccolo di tamponi analizzati.

Pochi tamponi, l’abbiamo scritto dal primo giorno, significa creare le condizioni affinchè tante persone (e oggi ragioneremo su dati esposti dal noto sondaggista italiano Antonio Noto nel corso della puntata di mercoledì sera di Porta a Porta) vadano in giro dal 4 maggio in poi non sapendo di essere ancora positive al coronavirus. Asintomatiche ma potenti vettori del contagio.

E’ vero, ci saranno le mascherine, ci sarà più sensibilità e consapevolezza sulla necessità di mantenere le distanze sociali, di lavarsi continuamente le mani quando si toccano superfici non sicure, ma qualcuno potrà sfuggire e quella del coronavirus è un contagio, divenuto pandemia partito dalla trasmissione del virus da parte di una sola persona, di un solo individuo che con ogni probabilità l’ha incamerato da un animale.

Noi abbiamo il dovere di scriverlo ogni giorno, pur sapendo che la presunzione, la saccenza, la prosopopea del governatore della Campania Vincenzo De Luca non lo porterà mai a valutare queste cose con serietà, anche perchè per valutarle bisogna averle a cuore e a lui questo coronavirus è servito per ritornare in lizza per una rielezione a presidente della Regione, unico pensiero che lo avvolge, in maniera totalizzante, nel corso dell’intera giornata.

Questa premessa è strettamente legata ai dati, resi pubblici ieri sera alle 22. Come si può notare i positivi sono 98, cioè quasi 100 con 2.081 tamponi. Ieri abbiamo presentato un report o presunto tale in cui i positivi erano poco più di 70, perchè i tamponi erano 1.400 e qualcosa. Stesso discorso l’altroieri quando addirittura le analisi effettuate erano state poco più che 1.200.

Come esiste a livello nazionale, cioè nel dato aggregato, anche a livello regionale, anche a livello campano, questa connessione è evidente: il contagio è presente, ancora molto presente e i suoi dati dipendono dal numero i tamponi analizzati. Più tamponi fai, più un quadro preciso della situazione possiedi e, conseguentemente, meglio puoi programmare sia le strategie sanitarie che quelle del mese di maggio quando bisognerà necessariamente rimettere la gente in strada.

A quel tempo la Campania avrà milioni di persone non tamponate e una piccolissima parte di queste ancora positive quand’anche asintomatiche. Un governante che non capisce questo, si chiami questo De Luca o in qualsiasi altro modo, andrebbe cacciato a calci. E scusateci l’espressione forte ma noi ci regoliamo in base al lessico usato dal presidente della Regione nei suoi tragicomici monologhi.

I tamponi complessivi analizzati in Campania diventano 31.745, cioè poco più dello 0.5% della popolazione residente, ma attenzione, uno 0.5% che assume ancora meno peso proprio in considerazione del peso demografico della Campania a cui corrisponde, giocoforza una potenzialità di contagio superiore a quella delle regioni meno popolose.

Nel dettaglio, all’ospedale Cotugno 34 positivi su 662 tamponi analizzati; al Ruggi di Salerno 14 positivi su 350 tamponi; al Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta 73 tamponi di cui nessuno positivo. Negli ospedali asl di Aversa e Marcianise sono stati esaminati 54 tamponi, con 2 positivi. Il Moscati di Avellino, dopo i giorni della paura, ha segnato ieri il dato più significativo, nessun positivo anche se i tamponi effettuati sono stati soli 76.

All’ospedale San Paolo di Napoli Fuorigrotta, 3 contagiati su 96 tamponi; nel Primo Policlinico universitario Federico II 2 positivi su 84 tamponi. Sui numeri dello Zooprofilattico abbiamo scritto molto ieri mattina (CLIKKA QUI PER LEGGERE). Tutte le nostre impressioni vengono confermate anche dal dato di ieri sera, che dà 34 positivi su 506 tamponi analizzati.

L’ospedale di Nola, 7 positivi su 41 tamponi, mentre all’ospedale civile di Benevento 2 contagiati su 75 tamponi analizzati.

Infine, nessun positivo su 74 tamponi all’ospedale salernitano di Eboli.

QUI SOTTO L’ULTIMO BOLLETTINO REGIONALE, DIRAMATO IERI SERA

Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure
per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da COVID-2019.

Decreto P.G.R.C. n°45 del 06.03.2020​

+++ CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO +++

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati:

– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 662 tamponi di cui 34 risultati positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 350 tamponi di cui 14 positivi;
– Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 73 tamponi, nessuno positivo;
– ASL di Caserta presidi di Aversa e Marcianise: sono stati esaminati 54 tamponi di cui 2 positivi;
– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 76 tamponi, nessuno dei quali positivo;
– Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 96 tamponi di cui 3 positivi;​
– Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 84 tamponi di cui 2 positivi;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 506 tamponi di cui 34 positivi;
– Ospedale di Nola: sono stati esaminati 41 tamponi, di cui 7 positivi;
– Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 75 tamponi di cui 2 positivi;
– Ospedale di Eboli: sono stati esaminati 64 tamponi di cui nessuno risultato positivo.​

Positivi di oggi: 98
Tamponi di oggi: 2.081

Totale complessivo positivi Campania: 3.442
Totale complessivo tamponi Campania: 31.745

Napoli, 9 aprile ore 22