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ORE 10.30 MICROSCOPIO CORONAVIRUS. “Necro…logio della follia”, ora vedrete che De Luca per votare il 26 luglio in solleone, farà sparire lanciafiamme, fucilazioni e cavalli di Frisia. I dati di ieri? Bazzecole, aprirà anche le discoteche

           

NAPOLI – (g.g.) Vedrete che dopo il folle proposito, denso di protervia e di delirante espressione di uno che si sente realmente onnipotente, al di sopra delle regole e anche delle leggi, delle grandi consuetudini nazionali e valgono per tutti, ma non per lui, vedrete, dicevamo, che non sentirete più parlare di lanciafiamme, cavalli di Frisia, fucilazioni sommarie. Ora, De Luca vuole far passare l’idea che in Campania è tutto ok, è tutto risolto.

In pratica deve modificare a 360° tutto ciò che ha detto fino ad una settimana fa e non fino ad un anno fa. In una valutazione logica, non può avere credibilità una persona che oggi dice una cosa e dopo pochi giorni esprime un quadro di valutazione su una cosa così importante e seria com’è quella del coronavirus, antiteticamente diverso.

Però, a ognuno il suo: c’è chi punta all’immunità di gregge e chi ha messo realizzato invece un circo pieno di scimmie ammaestrate che nulla dicono in queste ore neppure sulla indecente preposizione di De Luca che ha detto di voler votare alle Regionali il 26 luglio, data mai praticata in nessuna delle elezioni “di ogni ordine e grado”, celebratesi dall’unità d’Italia in poi.

Coincidenza vuole, manco a dirlo, che ieri sera l’azzeramento di fatto del coronavirus in Campania sia certificato dal report. 25 casi in tutto su 3.190 tamponi, pari allo 0,78%.

Avete visto? Dirà De Luca. Ora facciamo anche i tamponi, l’epidemia sta finendo, a luglio si può votare. Come se la scelta del 26 luglio fosse aggiungiamo noi, praticabile o non praticabile, valida o non valida in base all’epidemia di coronavirus e non investisse, invece, l’elemento di tradizione storica che si basa sulla logica. Una logica evidente, scontata, banale che nè De Gasperi, nè Togliatti, nè, prima di loro, Giolitti, Zanardelli e neppure Mussolini, nelle uniche elezioni para-democratiche che organizzò da presidente del consiglio, avevano mai pensato neppure lontanamente di violare o anche solo di mettere in discussione, escludendo sempre i voti di luglio, agosto e anche settembre come periodi di apertura dei seggi elettorali e delle urne.

25 positivi di cui 11 tra i 950 tamponi esaminati dall’ospedale Cotugno di Napoli. A Salerno, invece, stanno tutti bene, “freschi e tosti” e pronti a scendere in campo per la campagna elettorale del solleone: al Ruggi d’Aragona zero positivi su 619 tamponi.

Per quanto riguarda l’ospedale civile di Caserta, i positivi sono 3 su 125 tamponi. Qui non possiamo ancora stabilire se, in questa cifra di contagiati, sono stati inseriti già i 4 sanitari del pronto soccorso, il cui contagio da coronavirus è stato ufficializzato nel tardo pomeriggio di ieri, con una nota dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano (CLIKKA QUI), vedremo.

Un positivo su 139 tamponi tra gli ospedali di Aversa e Marcianise. Ricompare un positivo, dopo diversi giorni a zero, all’ospedale Moscati di Avellino, dove sono stati esaminati 133 tamponi. All’ospedale San Paolo di Napoli Fuorigrotta, 3 positivi su 125 tamponi.

Zero su 59 tamponi nei laboratori del Primo Policlinico universitario Federico II. Dato bassissimo anche all’istituto zooprofilattivo di Portici che ha dichiarato 4 positivi su 669 tamponi.

Passiamo all’ospedale di Nola, con un solo positivo su 93 tamponi, mentre all’ospedale civile San Pio di Benevento, zero positivi su 84 analisi effettuate. Stesso risultato all’ospedale di Eboli dove sono stati esaminati 96 tamponi. In conclusione il laboratorio biogem del centro di Napoli che ha preso in esame 98 tamponi di cui sono uno risultato positivo.

Il totale complessivo dei positivi in Campania è di 4.299, risultato della sottrazione alla cifra complessiva di 4.307 di 8 casi relativi a soggetti asintomatici che, come risulta dalla comunicazione dell’ospedale Moscati di Avellino sono risultati, ad una verifica successiva fatta con altri due tamponi, negativi. Insomma, stiamo parlando di 2 falsi positivi.

Il totale complessivo di tamponi esaminati in Campania tocca quota 64.521.

Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure
per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da COVID-2019.
Decreto P.G.R.C. n°45 del 06.03.2020​
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+++ CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO +++

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati:

– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 950 tamponi di cui 11 risultati positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 619 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 125 tamponi, di cui 3 risultati positivi;
– Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise: sono stati esaminati 139 tamponi di cui 1 risultato positivo;
– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 133 tamponi di cui 1 risultato positivo;
– Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 125 tamponi di cui 3 risultati positivi;
– Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 59 tamponi di cui nessuno risultato positivo;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 669 tamponi di cui 4 risultati positivi;
– Ospedale di Nola: sono stati esaminati 93 tamponi, di cui 1 risultato positivo;
– Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 84 tamponi, di cui nessuno risultato positivo;
– Ospedale di Eboli: sono stati esaminati 96 tamponi, di cui nessuno risultato positivo;
– Laboratorio BIOGEM: sono stati esaminati 98 tamponi, di cui 1 risultato positivo.

Positivi di oggi: 25
Tamponi di oggi: 3.190

Totale complessivo positivi Campania: 4.299 (al complessivo positivi pari a 4.307 sono stati sottratti gli 8 casi relativi a soggetti asintomatici che, come da comunicazione dell’ospedale Moscati di Avellino, dall’esame di ulteriori due tamponi successivi, sono risultati negativi).

Totale complessivo tamponi Campania: 64.521

Napoli, 24 aprile ore 22