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ORE 10.29 MICROSCOPIO CORONAVIRUS. Ancora dati falsi dalla Regione. Numero per numero, accomodatevi a leggere la nostra analisi sui 91(?) positivi di ieri

           

NAPOLI (g.g.) Ieri pomeriggio la Regione Campania ha comunicato alcuni dati, affermando che si trattava di quelli rilevati nella mattinata e nel pomeriggio. Erano 47 i positivi. Cifra nettamente superiore a quella dei giorni precedenti, quando in questa sessione erano stati, rispettivamente, 26 nella giornata di lunedì 23 e 20 nella giornata di domenica 22 marzo, così come potete evincere chiaramente dalla seconda e dalla terza tabella che pubblichiamo in calce a questo articolo.

Al che, di fronte a un significativo aumento dei tamponi dichiarati, noi abbiamo affermato che un incremento di questo genere poteva essere giustificato solo dall’aumento del ritmo dei tamponi e che dunque fino a quando questo non è stato attivato, la Regione Campania ha perso giorni preziosi che potrebbero provocare più casi di quelli che si sarebbero verificato, in caso di una dotazione di questo unico strumento di verifica con la presenza del nostro organismo del Covid-19, con conseguente allungamento anche dei tempi di isolamento domiciliare e di distruzione totale di quel poco di economia che la Campania esprime.

Guardando un minimo le precedenti giornate e valutando il fatto importante che ai 47 positivi andavano aggiunti quelli dell’ospedale civile di Caserta e dell’ospedale civile di Avellino che nel sedicente report delle 18 non erano stati rilevati, la proiezione andava verso 70 casi mattina/pomeriggio e forse più di 150 una volta aggiunti quelli della serata.

Perchè facevamo questo ragionamento; nei giorni scorsi il rapporto incrementale tra le rilevazioni mattutine-pomeridiane della Regione e quelle serali aveva quasi sempre segnato un aumento del 100% o già di lì. Insomma, il doppio. Giusto per fare un paio di esempi, il 23 marzo alle 22.30 i 77 casi rilevati erano stati così ripartiti: 26 mattina/pomeriggio, 51 sera.

Il 22 marzo , ancora una volta 77, di cui 20 nella sessione mattina/pomeriggio e 57 in quella serale. Ieri sera, invece, si è verificato un dato in singolare controtendenza. Intanto, non è stato chiarito il numero dei tamponi fatti in mattinata e nel primo pomeriggio agli ospedali di Caserta ed Avellino. Questi ospedali sono ricomparsi in serata con i seguenti numeri: Caserta, 16 tamponi di cui uno positivo. Insomma, 16 tamponi in tutta la giornata? Inverosimile, e andiamo a vedere i dati dei giorni precedenti.

Probabile che i 16 tamponi si riferiscano alla serata e che i dati della mattina/pomeriggio di Caserta non siano stati mai registrati nel computo complessivo relativo al giorno 24 marzo. D’altronde, basta guardare il dato serale di lunedì e quello di domenica che come si suol dire parlano da soli: 60 tamponi esaminati di cui 9 positivi, sempre relativamente alla sola sessione serale, il 22 93 tamponi, ripetiamo per l’ennesima volta, relativi alla sessione serale con 8 positivi.

Stesso discorso per il Moscati di Avellino: il dato di ieri sera alle 22.30 segnava 78 tamponi di cui 21 positivi. Avellino e non Salerno e non Sala Consilina dove De Luca ha spedito 60 soldati, costringendo il sindaco di Castel Volturno ad arrangiarsi mobilitando Giorgia Meloni per ottenerne 26, è la provincia che ha segnato in maggiore incremento di casi negli ultimi 10 giorni.

Stesso discorso. Andando a vedere i dati del 23 marzo e del 22 marzo, si legge che nella serata di lunedì vengono segnalati 79 tamponi con 15 positivi, e addirittura domenica 256 tamponi di cui 17 positivi.

Se tutto va bene, insomma, mancano quantomeno i dati della mattinata del Moscati e dell’ospedale di Caserta. Dunque, tra i 20 e i 25 da aggiungere ai 91 dichiarati ieri sera.

Ancora una prova pessima dal punto di vista organizzativo, perchè non vogliamo mai pensare che De Luca, nel suo disegno da onnipotente, si sia messo a gestire anche i dati e a propinarli al popolo, trattato sempre più come un gregge da ammaestrare, sempre con quell’obiettivo là, che è quello poi di portarlo tutto alle urne ipnotizzato perchè in questo mondo apparente in cui in pochissimo approfondiscono le cose, essere un buon presidente, essere un buon governatore significa dire davanti ad una telecamera spacco qui, spacco là, quello è un cretino, quello è un demente, ci penso io.

I dati dei vari ospedali di ieri sera alle 22 e 30 non li vogliamo nemmeno commentare, in quanto consideriamo, per quel che ci riguarda, questo report assolutamente, troviamo una parola continente, mmmmm, errato.

QUI SOTTO IL SEDICENTE REPORT DI IERI SERA

QUI SOTTO IL SEDICENTE REPORT DI LUNEDI’ SERA

QUI SOTTO IL SEDICENTE REPORT DI DOMENICA SERA