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ORE 10.27 MICROSCOPIO CORONAVIRUS. E che ne parliamo a fa’. In CAMPANIA fisarmonica impazzita dei nuovi positivi. La folle strategia di De Luca: in 50 giorni solo lo 0,68% dei campani analizzati

           

NAPOLI (g.g.) C’è una esclamazione proverbiale, divenuta per tanti un vero e proprio intercalare, che si adatta benissimo a quello che sta succedendo in Campania nel resoconto quotidiano dei dati del coronavirus: che ne parliamo a fare!. Sarebbe opportuno a questo punto non scriverlo proprio l’articolo mattutino.

Non come ultimo stadio di una polemica che portiamo avanti sin dal primo giorno con il governatore Vincenzo De Luca, semplicemente perchè non serve a un tubo. E’ diventato un articolo inutile. Tre giorni fa erano 66 nuovi positivi con 1.300 tamponi; sempre con 1.300 tamponi l’altroieri sono diventati 99; poi ieri con 1.400 tamponi sono stati 38 i nuovi positivi.

Oggi, con i dati resi pubblici ieri sera alle 22, i nuovi positivi diventano 80 con 1.762 tamponi. Un effetto fisarmonica che non ci invoglia neppure a strutturare delle percentuali che sintetizzino il rapporto tra nuovi ammalati di Covid-19 e numero di tamponi effettuati, cosa che facciamo, invece, alle 6 e mezza di ogni sera con i dati nazionali perchè questo è l’unico modo per capire se l’epidemia sta regredendo, come per la prima volta si è evidenziato ieri, se è stazionaria o se invece sta aumentando.

Qui che lo fai a fare? Il numero dei tamponi è talmente basso che rende i confronti percentuali di un giorno su un altro giorno poco affidabili perchè sul numero esiguo di analisi, interviene un fattore casuale che invece diventa meno incidente quando il numero che si esamina come base valutativa è più alto e soprattutto si mantiene a livelli ragguardevoli per una lunga serie di giorni.

Che ci mettiamo a dire che 80 contagiati sono più del doppio dei 38 dell’altro giorno, ma che questo è legato al fatto che ieri sono stati analizzati 300 tamponi in più rispetto all’altroieri.

E’ esercizio ozioso, si perde tempo. De Luca ringrazi, lo ripetiamo per l’ennesima volta, che nel sud Italia il contagio si è sviluppato con un volume iniziale esponenzialmente inferiore a quello delle ragioni del nord, altrimenti alle prossime elezioni regionali, più che decidere vincitori e sconfitti, avremmo dovuto aggiornare le anagrafi degli elettori riducendo il numero di questi di 100.000 o 200.000 unità.

Giusto per routine, al Cotugno sono stati esaminati 553 tamponi con 38 positivi, esattamente il numero dei nuovi ammalati registratosi il giorno prima nella somma espressa da tutti gli ospedali abilitati ad analizzare.

All’ospedale Ruggi di Salerno, 5 positivi su 220 tamponi; all’ospedale civile di Caserta nessun positivo su 54 tamponi. Un minimo di significato ce l’ha solo il dato dell’ospedale Moscati di Avellino, epicentro operativo, qualche settimana fa, del peggior focolaio, sviluppatosi in Campania, quello di Ariano Irpino: ieri nessun positivo su 174 tamponi.

Ci piacerebbe per una volta verificare il numero dei nuovi ammalati facendo analizzare all’ospedale San Paolo di Napoli Fuorigrotta, un numero di tamponi decente. Spesso ricorre, infatti, un rapporto piuttosto severo in questo nosocomio. Ieri per esempio, 9 positivi su soli 80 tamponi analizzati.

Il triplo rispetto ai 3 positivi su 86 tamponi, registratisi nel Primo Policlinico universitario Federico II.

Il 10% dell’ospedale San Paolo è quasi il doppio del 5,6% dell’istituto zooprofilattico di Portici, da cui ieri sono usciti 23 positivi su 410 tamponi.

Ospedale di Nola, 2 positivi su 31 tamponi. Al San Pio di Benevento, nessun positivo su 79 tamponi. Nessun positivo anche all’ospedale di Eboli su 75 tamponi.

E il dato degli ospedale asl di Aversa e Marcianise? Bohhhhhhhhhhh. Probabilmente De Luca li ha mandati in vacanza.

Il totale complessivo dei positivi in Campania è a quota 3.887, mentre i tamponi effettuati a più di un mese e mezzo dall’inizio della fase più dura dell’epidemia, tocca quota 41.296, pari allo 0.68% della popolazione. Se questo è un modo per lavorare per gli interessi del popolo….

QUI SOTTO L’ULTIMO BOLLETTINO REGIONALE

Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure
per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da COVID-2019.

Decreto P.G.R.C. n°45 del 06.03.2020​
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+++ CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO +++

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati:

– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 553 tamponi di cui 38 risultati positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 220 tamponi di cui 5 positivi;
– Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 54 tamponi, di cui nessuno positivo;
– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 174 tamponi di cui nessuno positivo;
– Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 80 tamponi di cui 9 positivi;
– Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 86 tamponi di cui 3 positivi;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 410 tamponi di cui 23 positivi;
– Ospedale di Nola: sono stati esaminati 31 tamponi, di cui 2 positivi;
– Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 79 tamponi, nessuno positivo;
– Ospedale di Eboli: sono stati esaminati 75 tamponi di cui nessuno positivo.

Positivi di oggi: 80
Tamponi di oggi: 1762

Totale complessivo positivi Campania: 3.887
Totale complessivo tamponi Campania: 41.296

Napoli, 15 aprile ore 22