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ORE 10.05 MICROSCOPIO CORONAVIRUS. Positivi ancora molto oltre i 200 in CAMPANIA. Zooprofilattico molto più “sfigato” rispetto al Cotugno

           

NAPOLI (g.g.) Siccome a questo punto non c’è una motivazione nè aritmetica, nè scientifica che spieghi il motivo per cui la percentuale dei tamponi positivi dell’istituto zooprofilattico di Portici è sempre più alta rispetto ad una numerosità di analisi sovrapponibile a quella di altri luoghi di verifica, e siccome sta accadendo da quando lo zooprofilattico ha cominciato a compiere i test, dobbiamo concludere che su Portici, oltre a quella del coronavirus, aleggia anche la punizione supplementare della sfiga a prescindere.

Nel report che la Regione Campania ha reso pubblico ieri sera alle 22, si riesce, infatti, ad avere un parametro che conferma ciò che su basi meno certe, ma già sufficientemente evidenti, era risultato chiaro sin da subito: allo zooprofilattico sono stati esaminati 488 tamponi e 77 sono risultati positivi, pari al 15,77%.

All’ospedale Cotugno, celebrato in tutto il mondo, aggiungiamo noi, in maniera eccessiva perchè avremmo voluto anche vedere che un nosocomio con decenni e decenni di esercizio esclusivo sulle malattie infettive (i tempi del colera furono gestiti esclusivamente da questo ospedale napoletano) si fosse contagiato qualche operatore. Al Cotugno in quanto ospedale che si occupa solo di malattie infettive, dalla meningite alla tubercolosi e via discorrendo esistono a prescindere dei dispositivi di sicurezza che non esistono negli ospedali generalisti o negli ospedali specializzati in altre materie.

Fatta la breve digressione, torniamo, come si suol dire, “a bomba”: ieri al Cotugno sono stati fatti 485 tamponi, cioè 3 in meno rispetto allo zooprofilattico. Ma i positivi sono stati 51, cioè 26 casi, cioè più di 5 percentuali in meno rispetto al centro di ricerca veterinario. Ciò significa un terzo dei casi in meno.

Noi diciamo che è sfiga perchè al momento non possediamo elementi per poter affermare diversamente. 10% anche al Ruggi di Salerno con 982 tamponi di cui 28 positivi. Alla grande, scusateci la battuta, va a Caserta, dove, alla luce dei dati degli ultimi giorni, in pratica, il coronavirus è stato spedito a calci in culo in esilio: su 179 tamponi praticati, 2 cioè appena sopra all’1% sono risultati positivi.

Questa quota si innalza significativamente toccando il 16,33% ritmo in stile zooprofilattico, negli ospedali di Aversa e Marcianise, dove a fronte di 202 tamponi effettuati, 33 risultano positivi. Il confronto tra ospedale civile e i due maggiori nosocomi asl, determina a dir poco una antitesi.

Ad Avellino, 144 tamponi, di cui 26 positivi, al primo policlinico di Napoli mancano evidentemente il personale e le attrezzature perchè anche ieri sono stati esaminati solo 25 tamponi, di cui uno positivo.

Anche al San Pio di Benevento hanno fatto meglio con 28 tamponi esaminati. In questo caso, i positivi sono stati 3.

Oggi non si ha traccia del lavoro, ammesso e non concesso che il lavoro ci sia stato, l’ospedale asl della provincia di Salerno, cioè di Eboli e di quello della provincia di Napoli, cioè Nola, dove nei giorni scorsi erano stati effettuati tamponi e resi pubblici dei risultati.

I positivi di ieri, dunque, che poi saranno quelli che compariranno stasera alle 18 nel rapporto della protezione civile  nazionale, sono stati 221. Praticamente stazionari rispetto a quelli delle 24 ore precedenti. Tamponi in aumento, arrivati a quota 1.833. Ma su questo argomento specifico torneremo a scrivere in mattinata, con delle informazioni non certo lusinghiere nella valutazione del lavoro della pessima struttura regionale messa in piedi dal governatore De Luca e governata dall’eterno, inossidabile, immarcescibile dirigente, buono per tutto le stagioni, Postiglione.

I tamponi complessivamente positivi in Campania comprendenti cioè gli attualmente positivi, i guariti e i deceduti, tocca quota 2.677.

I tamponi complessivamente fatti dal 2 marzo ad oggi (e anche su questo torneremo ad approfondire in giornata) sono 19.237.

QUI SOTTO L’ULTIMO BOLLETTINO REGIONALE

Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure
per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da COVID-2019.

Decreto P.G.R.C. n°45 del 06.03.2020​

+++ CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO +++

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati:

– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati  485 tamponi di cui 51 positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno:  sono stati esaminati 282 tamponi di cui 28 positivi;
– Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 179 tamponi di cui 2 positivi;
– ASL di Caserta presidi di Aversa e Marcianise: sono stati esaminati   202 tamponi di cui 33 positivi;
– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati  144 tamponi di cui 26 positivi;
– Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 25 tamponi di cui 1 positivo;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati  488 tamponi di cui 77 positivi;
– Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 28 tamponi di cui 3 positivi

Positivi di oggi: 221
Tamponi di oggi: 1.833

Totale complessivo positivi Campania: 2.677
Totale complessivo tamponi Campania: 19.237

Napoli, 2 aprile ore 22