NO al Cpr, domani il corteo nazionale a Castel Volturno: ci sarà anche il presidente FICO


Fico domani al corteo di Castel Volturno contro il Cpr: «Non serve al territorio, dove c’è una zona di protezione speciale. Servono altri investimenti».

Domani, sabato 24 ottobre, anche Roberto Fico sarà in piazza a Castel Volturno contro il Centro di permanenza per il rimpatrio che il governo vuole realizzare nel comune casertano. Lo ha annunciato lo stesso presidente della Regione Campania.

«Domani sarò a Castel Volturno perché pensiamo che un Cpr a Castel Volturno non serva al territorio, non serve alla programmazione che stiamo facendo per quel territorio dove insiste una zona di protezione speciale», ha dichiarato Fico. E ha aggiunto: «Castel Volturno ha bisogno di altri investimenti, e speriamo che le nostre ragioni vengano comprese al meglio, perché sono ragioni di sviluppo».

Il progetto: 120 posti nell’area de La Piana

Il Cpr previsto dal ministero dell’Interno avrebbe 120 posti e un costo di circa 43 milioni di euro. Dovrebbe sorgere nell’area umida de La Piana, che la Regione ha vincolato con una delibera come zona di protezione speciale, dove non si può costruire. È il punto su cui insiste Fico quando parla della «programmazione» regionale per quel territorio.

Non è la prima volta che il presidente prende posizione. Lo scorso 6 ottobre, proprio a Castel Volturno, aveva detto che la Regione è contraria e che la zona «di tutto ha bisogno tranne che di un Cpr». Già a giugno il Consiglio regionale aveva approvato una mozione che impegna la Giunta a esprimere la propria contrarietà formale alla struttura.

Il corteo: pullman da tutta Italia

La manifestazione nazionale si svolgerà con lo slogan «No ai Cpr, né a Castel Volturno né altrove». Il concentramento è fissato per le 13 davanti al Centro Fernandes. Sono attesi pullman da Roma, Firenze, Torino e Milano, oltre che da Napoli e Caserta.

La mobilitazione è nata dall’appello di monsignor Pietro Lagnese, arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta, sostenuto dai vescovi campani. Hanno aderito associazioni, sindacati, comunità migranti e organizzazioni come Emergency e ActionAid. In piazza ci saranno anche esponenti di Pd, M5s e Avs. Le forze dell’ordine seguiranno la giornata con particolare attenzione.

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