Napoli Nord

NAPOLI. Terremoto nella sanità campana. Presunte infiltrazioni camorristiche nell’Asl Napoli 1, attesa la decisione del Ministro per la chiusura

           

NAPOLI – Dovrebbe essere ufficializzata la prossima settimana, la decisione del Ministro degli Interni Luciana Lamorgese in merito allo scioglimento dell’Asl Napoli1. Guidata al momento da Ciro Verdoliva, l’Asl Napoli 1, verrebbe commissariata al termine degli accertamenti della commissione Antimafia. L’inchiesta era partita nel 2019 su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli dopo aver appurato infiltrazioni camorristiche all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Nelle mani della camorra erano finiti il bar il parcheggio e il ristorante dell’ospedale. Per l’attuale direttore Ciro Verdoliva, persona voluta fortemente da De Luca, che per altro proprio ultimamente si è esposto sulla costruzione degli ospedali prefabbricati per i quali sono stati spesi 18milioni di euro, era stato già chiesto un rinvio a giudizio per l’operazione “Sistema Romeo” che lo ha visto imputato con altre 54 persone. Al suo posto verrebbe nominato un commissario straordinario indicato dalla Prefettura di Napoli. Dal Ministero, però, fanno sapere che nessuna decisione è stata assunta, fino ad ora, dal Ministro Lamorgese in merito. Lo scioglimento dell’Asl sarebbe un gran colpo per il governatore in carica che punta alla ricandidatura.