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NAPOLI. La consegna “innovativa” delle ricette mediche ai tempi del CORONAVIRUS

           

NAPOLI – Ricette di farmaci e impegnative di prestazioni sanitarie passate ai pazienti dalle finestre degli studi. Accade anche questo al tempo del coronavirus a Napoli dove i medici di famiglia si stanno attrezzando anche con l’ingegno per continuare a fornire le prestazioni minime ai loro pazienti cercando di garantire la massima tutela della salute. Il timore dei medici infatti è di essere potenziali diffusori del virus essendo, molti di loro, ancora oggi sprovvisti di mascherine. Un’idea quella di consegnare le ricette dalle finestre che ovviamente può essere messa in pratica da medici che hanno studi posti ai primi piani e uno sbocco esterno su strada o all’interno del cortile dello stabile. La consegna ‘innovativa’ è stata messa a punto per evitare che i pazienti entrino negli studi medici qualora abbiano esclusiva necessità di farsi prescrivere farmaci o prestazioni. Chi dunque non deve farsi visitare dal medico, è tenuto a contattare il medico via telefono o spesso inviando un whatsapp in cui si indicano le medicine di cui si ha bisogno o la prestazione sanitaria necessaria. Il medico a questo punto dice al paziente il giorno e l’orario in cui recarsi allo studio e una volta lì riceve via finestra la ricetta. Uno strumento messo a punto non solo per evitare che le persone si rechino negli studi ma anche per i tanti anziani, principali fruitori degli studi dei medici di famiglia, che non hanno dimestichezza con la tecnologia e che dunque hanno difficoltà a rapportarsi con la ricetta elettronica che il medico dovrebbe inviare via e-mail e che andrebbe stampata in casa.