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MARIANELLA (FOTO). “Quella giostrina mi dà fastidio”: così è scoppiata la lite mortale tra vicini

           
Patrizio Falcone, la vittima

NAPOLI – Liti banali per motivi di condominio. C’è questo alla base dell’omicidio di Patrizio Falcone, il 42enne ucciso ieri in via Dietro La Vigna, nel quartiere Marianella a Napoli. Ad ammazzarlo Mauro Severino, 52 anni, che prima è fuggito e poi si è costituito ai carabinieri. Le liti tra i due andavano avanti da tempo, e negli ultimi tempi erano degenerate da quando Patrizio Falcone aveva posizionato sul suo terrazzo un’amaca, un ombrellone e una giostrina per i figli. Severino aveva più volte intimato al vicino di casa di rimuovere quelle cose dal terrazzo. “Mi danno fastidio, ho perso la pace da quando hai messo tutta questa roba sul terrazzo”, diceva. Ieri la situazione è precipitata. Intorno alle 11, al termine dell’ennesima lite, il 52enne ha sferrato due coltellate all’addome della vittima che è morta poco dopo all’ospedale Cardarelli. Severino è prima scappato, poi si è consegnato ai carabinieri e ha confessato.