LE NUOVE NOMINE DI CAPODIMONTE. Sangiuliano batte due a zero un Cirielli sempre più in declino. E per Forza Italia…

NAPOLI (g.g.) – Il ministro dei Beni culturali Giuli ha estromesso Edmondo Cirielli, ex dominus dei Fratelli d’Italia in Campania, dalle nomine, privilegiando l’asse con il nuovo coordinatore regionale, nonché leader dell’opposizione di centrodestra in Consiglio regionale, Genny Sangiuliano.

Il presidente designato del Museo e Real Bosco di Capodimonte, infatti, oltre a essere la guida dell’associazione Amici di Capodimonte è il riferimento vero di Sangiuliano nella politica che connota posizioni e atteggiamenti di quest’ultimo nella dialettica relativa alla gestione dei grandi tesori artistici di Napoli. Da taluni definito il Mecenate, per le donazioni effettuate ai musei campani, Giovanni Lombardi oggi intrattiene rapporti cordiali anche con Forza Italia.

Ma dove si palesa definitivamente l’asse tra il ministro Giuli e il suo predecessore è nella nomina di Salvatore Onofaro, architetto, presidente del Consiglio comunale di Qualiano, proposto a Sangiuliano dal parlamentare di FdI Michele Schiano.

Ricordiamo che Schiano candidò alle Regionali dell’anno scorso la moglie Ira Fele, che fu la più votata di FdI. Nonostante ciò, la Fele fu messa nell’angolo da Cirielli che non le dette, in pratica, nessun incarico. Oggi, la prima rivincita che indica sempre più un percorso intrapreso dai piani alti del partito romano di estromissione di Cirielli dai tavoli che contano. Terzo nome del nuovo Cda di Capodimonte è quello di Antonio Senatore di Forza Italia. Si tratta del vero gestore delle cruciali biglietterie della Reggia di Caserta e degli scavi di Pompei, nonché di un credibile esperto in materia di attività di servizio e tutela dei grandi siti culturali, come indica un curriculum difficilmente oppugnabile.

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