Napoli Sud

GRAGNANO. Il consigliere di opposizione Mascolo: “Sindaco e assessori rinuncino alle indennità in favore delle fasce deboli”

           

GRAGNANO – Il consigliere comunale di opposizione Patrizio Mascolo invita sindaco, assessori e consiglieri comunali a devolvere in favore delle fasce deboli le indennità: “Proponiamo la rinuncia totale delle indennità di Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio, oltre tutti i compensi spettanti ai singoli Consiglieri Comunali”.

“Abbiamo proposto – spiega Mascoli in una nota – che, sempre al fine di garantire il reperimento di quante più risorse possibili, si proceda alla rinuncia totale delle indennità di Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio, oltre tutti i compensi spettanti ai singoli Consiglieri Comunali, da destinare, come ulteriore incremento, al costituendo fondo a sostegno delle piccole attività commerciali chiuse a causa dell’emergenza.

Inoltre, ci preme sottolineare che abbiamo richiesta che siano convocate in seduta permanente i lavori della Commissione politiche sociali e Bilancio, in modo da individuare con attenzione i criteri di attribuzione dei buoni alimentari garantiti dal trasferimento al Comune di Gragnano della complessiva somma di Euro 263.000,00.

Infine riteniamo opportuno attivare che venga istituito un numero verde come punto di riferimento cittadino per assistenza sanitaria e sociale.

Siamo aperti al dialogo e al confronto con la maggioranza per individuare ogni soluzione per far fronte all’emergenza sanitaria che ha colpito il territorio nazionale prima ancora di quello comunale, nonché le inevitabili conseguenze anche e soprattutto di tipo economico scaturite da tale emergenza.

Abbiamo prontamente suggerito l’adozione di misure più stringenti al fine di contenere il rischio diffusione del contagio, nonché la necessità di porre in essere ogni sforzo utile a garantire misure di sostegno alle fasce più deboli della popolazione cittadina e alle attività commerciali maggiormente colpite dalla crisi emergenziale in atto”, conclude il consigliere di opposizione.