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FUORIGROTTA. Morto un altro paziente nella casa per anziani, è il secondo decesso. Sono 27 i positivi

           

FUORIGROTTA – “E’ una casa albergo, non è una struttura sanitaria. Abbiamo avuto l’allarme per una signora di 91 anni che stava male e abbiamo mandato il 118 che ha fatto subito 27 tamponi, di questi 23 sono positivi”. E’ Tiziana Spinosa, la direttrice del Distretto Sanitario 25 di NAPOLI, a ricostruire la vicenda della casa-alloggio Dimora Flegrea – La Casa di Mela, una residenza per anziani che non è però assistenziale. Gli anziani vivono lì ma sono curati dai rispettivi medici di base. Ora è in quarantena e si attendono i tamponi al resto degli ospiti e degli operatori, in tutto 44 persone compresi i 27 già testati. Ora l’Asl NAPOLI 1 ha organizzato una squadra con due pneumologi e due anestesisti per assisterli. “Dopo un triage telefonico – spiega Spinosa – abbiamo capito che sintomi potevano essere del Covid-19 e quindi abbiamo inviato il 118. La maggior parte degli ospiti ha oltre 90 anni e molti erano già sottoposti a ossigeno e ad altre terapie ma negli ultimi giorni alcuni hanno avuto un aggravamento rapido. Ieri c’è stato un altro decesso di un uomo di 97 che era però asintomatico, ma dal tampone è risultato positivo”. “Due anziani si sono aggravati – spiega Spinosa – e sono stati portati in ospedale, uno a Monaldi e uno a Nola. Gli altri fanno le terapie lì. Abbiamo anche chiamato singolarmente i loro medici di base avvisandoli e dicendo loro di chiamare le famiglie degli anziani”. La situazione desta però non poche preoccupazioni: ci sono persone molto anziane anche se attualmente la maggior parte di queste è stazionario. Comunque sono tutti sotto sorveglianza medica.