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FUORIGROTTA. La lite per un messaggio, il ragazzo spinge Amanda dagli scogli. Il racconto dell’uomo che l’ha salvata in mare: “Li ho sentiti urlare, in pochi istanti mi sono tuffato”

           

NAPOLI– E’ bastato un niente per far scattare e mutare una banale discussione tra fidanzati in tragedia. Esattamente quanto accaduto l’altro ieri sera in via Nisida tra una coppia di giovanissimi, 22 anni lei casertana, 24 anni lui, di Fuorigrotta. La giovane, Amanda Tosi, aveva ricevuto un messaggio sul telefono da un’altra persona e Gennaro Maresca, ha spinto la ragazza, facendola cadere in mare e provocandole un durissimo colpo con la schiena sugli scogli. Dei presenti sul posto assistono alla scena e subito si tuffano in mare per salvare la ragazza che rischia di annegare mentre Gennaro forse spaventato dall’accaduto non riesce a prestare soccorso e si allontana. Giunti sul posto i soccorritori del 118, Amanda viene trasportata al Policlinico di Napoli con un quadro clinico che desta molta preoccupazione data anche la prognosi riservata. L’uomo è stato condotto in carcere.

A raccontare ciò che ha visto è uno dei ragazzi intervenuti per salvare Amanda. Si tratta di un giovane, di professione buttafuori, che si trovava in quel momento sul lungomare: “Per la mia professione sono abituato a prestare attenzione e tenevo d’occhio i due ragazzi perché gridavano ed erano agitati. Nel frattempo controllavo gli ingressi e, a un certo punto, ho visto un gruppo di persone allontanarsi di corsa e ho sentito urlare “l’ha buttata giù”. Mi sono precipitato vicino al muretto dove la ragazza era caduta e l’ho vista in acqua, rivolta a pancia in giù. Non ho pensato più a nulla, solo a tuffarmi e prenderla”.